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Lazio e Palermo dividono la posta in palio con un bel pareggio pieno di emozioni. Protagonista assoluto del match è il portiere rosanero, Fulignati, autore di interventi straordinari, tra cui il rigore parato a Rozzi, che ha inchiodato il risultato sull'1-1 finale. Al gol di Giacomarro, autore del vantaggio rosanero, risponde Luca Crecco con una bella deviazione aerea. Sul finale lo stesso centrocampista del Palermo viene espulso e Bentivegna, subentrato ad uno spento Bollino, ha la palla gol nei suoi piedi, ma la spreca malamente. Tanta Lazio nel secondo tempo, Palermo più attendista; il pari accontenta entrambe le formazioni che restano nelle zone alte della classifica. Ma vediamo nel dettaglio la cronaca della partita:
PRIMO TEMPO Al centro sportivo di Formello, gremito per il match di cartello, le due formazioni si presentano con uno speculare 4-3-3. Pietro Ruisi conferma Bollino e Malele dopo l'ottima prestazione contro il Vicenza, affiancati da Sanseverino preferito a Bentivegna; tra i biancocelesti, spazio ai due nuovi tesserati della "cantera" catalana, Mamadou Tunkara e Keita, quest'ultimo, punta nel tridente insieme a Crecco e Rozzi.
Pronti e via, subito il Palermo al 3' gela i tifosi laziali, grazie alla rete di Giacomarro, servito da Malele, dopo una sua personale azione in velocità sulla fascia destra; la Lazio non ci sta e subito Rozzi, prova a prendere in mano la squadra con una punizione velenosa, deviata dalla barriera con un Fulignati già a terra. I rosanero, tengono molto bene il campo, non lasciando manovrare la squadra di Bollini con sicurezza e tranquillità; al 21' incomincia il duello tra la Lazio e Fulignati. Il portiere rosanero è strepitoso sul tiro di Keita dalla media distanza, angolato e potente, respinto molto bene in angolo, poi l'estremo difensore toscano si supera su Filippini, il cui tiro va a sbattere sui guantoni, oggi molto ben scaldati, del numero 1 rosanero.
Ma la Lazio cresce minuto dopo minuto, il Palermo è reo, sovente, di qualche amnesia difensiva e solo il miglior Fulignati può salvare la squadra. Cosi, ci si affida ai lanci lunghi per la velocità di Malele, al quale Strakosha, portiere della Lazio, regala il pallone, che gli scivola dalle mani, ma Pollace sbroglia il pericolo con tempismo. Ancora al 42' Rozzi impegna Fulignati, ma superarlo sembra impossibile; i biancocelesti trovano, però, il pareggio proprio in extremis, grazie a Crecco, che in allungo devia la bella punizione di Falasca e batte il portiere rosanero. Finisce la prima frazione di gioco.
SECONDO TEMPO Le squadre rientrano in campo con gli stessi uomini, nel frattempo il clima metereologico, sul campo di Formello, si fa sempre più piovoso: il campo inizia a tingersi di macchie fangose che privano la partita dell'alto tasso tecnico di cui si fregiava.
I padroni di casa partono subito forte e al 53', Tunkara, in velocità, supera due uomini, mette al centro la sfera, ma ancora Fulignati è bravissimo a togliere il pallone dai piedi di Rozzi e Filippini, in agguato nell'area piccola. Il Palermo, col passare dei minuti, scompare e Strakosha è spettatore non pagante: la Lazio fa di tutto per portarsi in vantaggio, ma sia l'imprecisione che un Fulignati in stato di grazia, bloccano la strada alla squadra di Bollini.
Al 63' Crecco sbaglia un gol praticamente fatto, svirgolando il pallone: difesa rosanero nell'occasione poco preparata. Poi l'episodio che potrebbe cambiare la partita, capita nei piedi di Rozzi: al 66' Tunkara, spina nel fianco per il Palermo, viene atterrato da Kosnic, l'arbitro decreta il calcio di rigore, Rozzi esegue ma Fulignati si esibisce in una grandissima parata che sbarra ancora una volta la via del gol biancoceleste. Il rigore fallito non demoralizza la squadra di casa, che continua ad attaccare, ma Fulignati fa il fenomeno, ancora su Rozzi dopo una bella cavalcata del capitano biancoceleste.
I rosanero sono in evidente affanno, non riescono a rispondere alle sortite offensive biancocelesti, sia a Bollino che a Malele non giungono palloni giocabili e il gioco sulle fasce è dominio laziale, così il Palermo si difende soltanto, confidando nel suo portiere, ancora una volta sensazionale sul tiro a giro di Keita all' 83'.
All'85' Giacomarro viene espulso per doppia ammonizione, per una presunta simulazione in area biancoceleste: già in difficoltà, la squadra rosanero, trema gli ultimi 5 minuti di gioco in inferiorità numerica; ma nonostante sia la Lazio a creare un numero esorbitante di palle gol, è a Bentivegna, subentrato a Bollino, che capita l'occasione da rete più cristallina. Siamo al 92' quando il piccolo attaccante rosanero, salta due difensori laziali, si presenta davanti Strakosha bravo a respingere il pallone, ma un rimpallo favorisce ancora Bentivegna, che a porta praticamente vuota tira, Pollace in spaccata salva il risultato con un grande intervento difensivo.
Finisce 1-1, con un Palermo sofferente per tutto il secondo tempo, ma vicinissimo al gol sul finale; Lazio troppo leziosa, imprecisa, ma sfortunata a trovare il miglior Fulignati della stagione. Pareggio che tuttavia muove la classifica con la Lazio che scivola al terzo posto a quota 30 punti, Palermo quarto a quota 29.
POST PARTITA
Intervenuto in mixed zone, subito dopo l'incontro, Pietro Ruisi, allenatore del Palermo, ha analizzato il pareggio di oggi contro la Lazio: «Ottima prestazione dei miei ragazzi, sono stati davvero bravissimi, hanno lottato su ogni pallone nonostante il terreno di gioco si sia appesantito, dimostrando di non essere solo bravi tecnicamente, ma anche di essere forti agonisticamente. Abbiamo avuto il controllo della partita per un tempo, faccio i miei complimenti a Fulignati, autore di parate sensazionali. Siamo soddisfatti di questo pareggio, peccato per l'espulsione di Giacomarro».
Ha parlato anche Alberto Bollini, tecnico della Lazio: «Abbiamo giocato un ottimo calcio, non era facile e questo lo sapevamo bene. Lottare contro la loro difesa molto fisica è stato difficile. Abbiamo sprecato molte occasioni, ma quando una squadra crea tantissimo e viene fermata solo dal portiere avversario, significa che meritava qualcosa in più. La Lazio meritava la vittoria: noi siamo stati poco precisi, ma Fulignati è stato bravissimo».
IL TABELLINO
LAZIO-PALERMO 1-1 (1° tempo 1-1)
LAZIO Strakosha, Pollace, Filippini, Serpieri, Vilkaitis, Falasca, Mamadou (71' Tira), De Francesco (54' Andreoli), Rozzi, Crecco, Keita. A disp: Scarfagna, Bilali, Ilari, Luque, Pace, Silvagni, Lombardi, Vivacqua, Mazzei, Paterni. All. Alberto Bollini
PALERMO Fulignati, Aquino, Rojas, Kosnic, Goldaniga, Monteleone, Giacomarro, Petermann, Malele (87' Accardi) Bollino (90' Bentivegna) Sanseverino. A disp: Fazzino, Ferrante, Patti, Canzoneri, Bonura, Asta, Sosa. All. Pietro Ruisi
MARCATORI: Giacomarro 3' (P), 45' Crecco (L)
Arbitro: Pietro Dei Giudici (Latina); Assistenti: Agostini (Frosinone), Margani (Latina)
Note: Ammoniti Aquino, Monteleone, Bollino (P) De Francesco, Rozzi, Andreoli (L). Espulsi: Giacomarro (P)