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Nella 6^ giornata di ritorno del campionato Primavera 2012/2013, il Palermo batte il Bari per 5-0. Vittoria schiacciante dei ragazzi guidati da Pietro Ruisi che, forti della superiorità numerica ottenuta a causa dell'espulsione per doppia ammonizione di un difensore pugliese, "passeggiano" sulla squadra ospite, divertendo il Comunale di Santa Flavia. Successo importante che permette ai baby-rosa di salire al secondo posto in classifica in condominio con la Lazio, vincente sul Napoli, a quota 38 punti. Ma vediamo la cronaca del match:
PRIMO TEMPO Ruisi sa quanto questa partita sia fondamentale in virtù degli scontri diretti che si giocano negli altri campi e così il suo Palermo si veste di un 4-3-3 molto offensivo con Malele punta centrale, assistito da Zerbo e Bollino. Il Bari risponde con un 4-4-2 confermando in attacco Rolli e Lo Russo. Pronti via e i rosanero provano subito ad imprimere il proprio ritmo alla partita, veloce ed esaltante, ma i pugliesi si difendono molto bene, con grande ordine e cercano di ripartire provando a pungere la difesa di casa. Il primo tiro in porta del match è del Bari che con Mercadante prova a impegnare Fulignati, ma il tiro risulta telefonato; intanto il forte vento soffia sempre più incalzante, condizionando talvolta la direzione del pallone e mettendo in difficoltà i giocatori. Al tiro di Mercadante risponde Bollino al 20', bravo col destro a mettere in difficoltà Vicino, che devia la sfera; nell'azione successiva il Palermo crea la prima vera palla gol con Malele, che però di piatto spara incredibilmente alto. Il Bari non reagisce e non riesce a contrastare il Palermo, che prende sempre più campo minuto dopo minuto e la grande occasione da rete si presenta ancora sui piedi del capitano Bollino al 26': Goldaniga crossa al centro e il numero 10 rosanero si esibisce in una volèe mancina con una torsione perfetta, il portiere ospite risponde alla grande con un intervento plastico. Al 27' l'episodio che cambierà il match: Roccotelli precedentemente ammonito per un intervento duro su Bollino, viene nuovamente ammonito per aver toccato il pallone col braccio, l'arbitro non ha dubbi ed estrae il rosso. L'espulsione galvanizza il Palermo, che forte della superiorità numerica riesce a trovare il gol del vantaggio al 43', grazie a Malele che lanciato da Cerniglia in un corridoio centrale, batte Vicino con un preciso destro. Nonostante lo svantaggio il Bari con orgoglio prova a trovare il pareggio sfruttando un errore di Monteleone e sempre Mercadante prova il tiro, ma è bravo Fulignati a parare.
SECONDO TEMPO Nella seconda frazione di gioco, al 54', il Bari ridisegnato da Giampaolo prova a rimettersi in carreggiata e lo fa col proprio capitano Santerano, che di testa sugli sviluppi di una punizione battuta da Mercadante, impegna seriamente Fulignati, che però risponde da grande portiere esibendosi in un bellissimo intervento. Questo sarà l'unico squillo del Bari nel secondo tempo, perchè al 57' inizia il monologo rosanero: Zerbo, dopo un'azione concitata e piena di rimpalli trova il varco giusto e la posizione perfetta per battere Vicino. Il raddoppio smorza ogni speranza ai pugliesi e ancora il Palermo preme sull'acceleratore: al 67' Rojas parte da centrocampo in totale solitudine, allarga sulla sinistra per Malele, che incontrastato assiste sul primo palo Bollino che prende il tempo al suo marcatore e col mancino infila per la terza volta il portiere biancorosso. Il poker rosanero si concretizza al 71' quando Goldaniga, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, risolve una mischia confusionaria, piazzando di piatto la sfera che si infila nella porta difesa da Vicino. Il Bari scompare dal gioco, il Palermo giostra il pallone, ormai forte del largo vantaggio e completa l'opera col quinto gol grazie a Cerniglia, il quale al 77', ancora su azione di un incontenibile Malele, trova il varco giusto per inserirsi nella difesa pugliese e battere per la quinta volta il malcapitato portiere Vicino. I rosanero potrebbero realizzare il gol del 6-0, ma questa volta Bentivegna non è freddo sotto porta e si fa ipnotizzare da Vicino, che respinge la sfera. La partita ormai chiusa non offre più nulla gli ultimi 10 minuti.
FINISCE 5-0 per il Palermo, che ora è secondo in classifica a quota 38 punti. Partita inizialmente bloccata, ma tuttavia con una superiorità dei padroni di casa che più volte si avvicinano al gol. Il Bari è molto ordinato, ma l'espulsione di Roccotelli condiziona il match dei ragazzi di Giampaolo, che provano per pochi minuti a rimanere in gara, ma poco dopo la capitolazione arriva puntuale.
POST-PARTITA
Intervenuto in mixed zone al termine della gara, Pietro Ruisi commenta cosi la vittoria del Palermo: «Sono molto soddisfatto della prestazione di oggi, era importante vincere per avvicinarci alla vetta della classifica, dati gli scontri diretti che si disputano oggi e sopratutto per il morale in vista del prossimo impegno contro la Juve Stabia. Speriamo di continuare così, la squadra si sta esprimendo ad alti livelli e oggi nonostante il forte vento siamo riusciti a giocare molto bene. Faccio i complimenti alla mia squadra e al mio staff che mi è sempre molto vicino».
Una battuta anche su Zerbo, apparso nel primo tempo totalmente distratto e fuori dal match, poi rivitalizzato dal gol del raddoppio: «Zerbo non giocava da tantissimo tempo, era la sua prima partita da titolare; è vero inizialmente è stato un po' timido, però poi durante l'intervallo gli ho spiegato in cosa doveva migliorare e poi ha fatto gol. Sono contento per lui perchè è un giocatore importante per il Palermo».
IL TABELLINO
PALERMO-BARI 5-0
Palermo: Fulignati (75' Fazzino) Aquino, Goldaniga, Kosnic, Monteleone, Rojas (69' Giacomarro), Zerbo (74' Bentivegna) Cerniglia, Sanseverino, Bollino, Malele. A disp.: Accardi, Ferrante, Morello, Bonura, Asta, Canzoneri. All. Pietro Ruisi
Bari: Vicino, De Monte, De Paolis, Mastropasqua, Chiochia, Roccotelli, Mercadante, Santerano, Albrizio (63' Curci), Rolli (75' Zaccaro) Lo Russo (29' Monopoli). A disp.: De Mitri, Tamborrino, Bartoli, Giannelli. All. Federico Giampaolo
MARCATORI: Malele 43', Zerbo 57', Bollino 67', Goldaniga 71', Cerniglia 77' (P)
ARBITRO: Intagliata di Siracusa, coadiuvato dagli assistenti Tudisco di Catania e Santoro di Catania
NOTE: espulso per doppia ammonizione Roccotelli (B) ammoniti Monopoli, De Monte e Chiochia (B)