



Catania Primavera ancora nel segno di Aveni
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Popolo rosanero di pessimo umore dopo la sconfitta nel derby e il conseguente esonero di Mangia. Attraverso alcuni commenti colti su social network, portali, forum e blog andiamo a tastare il polso della tifoseria, quando oramai ci apprestiamo ad entrare nell’immediata vigilia di Novara-Palermo.
Iniziamo da Salvatore: «La società è presente solo al momento di esonerare l'allenatore, vergogna». Non meno duro il parere espresso da Ignazio: «Colpa di Rossi, colpa di Cosmi, colpa di Pioli, colpa di Mangia, mai colpa sua. Presidente, complimenti sempre più sentiti da una tifoseria che delude giorno dopo giorno, scelta dopo scelta». Pasquale: «Siamo ridicoli, l’Italia ci ride dietro. Quella che prima era una delle più belle realtà della serie A è diventata la barzelletta del calcio italiano. Provo amarezza e vergogna».
Il tema esonero è al centro di gran parte delle opinioni dei supporters. Così Ettore: «Succede sempre la stessa cosa: squadra che non segue l’allenatore, presidente che infierisce e allenatore che ci rimette il posto. Ormai sono monotoni…». Si affida al sarcasmo, Pietro: «Zamparini, esonerati da solo». Al limite del paragone biblico, invece, il commento di Adriano: «Mangia perdonalo, perché non sa quello che fa».
Continuando la nostra carrellata, lasciamo spazio a Vincenzo: «Mangia esce di scena da vincitore. Ha ottenuto 20 punti nei quali nessuno sperava, ha avuto a che fare con un gruppo già formato e gran parte dei tifosi è con lui. In bocca al lupo mister, meriti miglior sorte». Roberta: «Il ciclone Zamparini ha colpito ancora. Prima o poi spazzerà via quel poco di buono che resta attorno a questa squadra. Raggiungiamo presto i 40 punti». Ancor più netta la posizione di Danilo: «Rappresentate il massimo dell'incompetenza, siete la barzelletta d'Italia, e quando il friulano andrà via da Palermo, saremo contenti».
Chiudiamo con alcuni pareri sul neo-tecnico Mutti. Michele: «Prendersela con un allenatore quando le colpe sono della ridicola campagna acquisti-cessioni è il colmo. Prendere un allenatore retrocesso 4 volte negli ultimi 5 anni un affronto alla tifoseria». Giancarlo: «Mutti è l’espressione della mediocrità di questo momento. Da Rossi a Mutti, dalla Champions e dalla finale di Coppa Italia al pericolo di retrocedere. Che amarezza, sto seriamente pensando di regalare il mio abbonamento».
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