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La 34^ e ultima giornata “regolare” di Lega Pro prima divisione B ha regalato parecchi spunti per l’odierna classifica Top&Flop.
TOP
1° SPEZIA: Con un filotto incredibile di 11 risultati consecutivi (otto vittorie+tre pareggi) ma, guardando ancora più indietro, con una sola sconfitta nelle ultime 24 gare, i liguri acquistano il diritto di accedere direttamente alla promozione in B. Certo, aiutati da qualche dubbio episodio arbitrale e soprattutto dalla penalizzazione inflitta al Siracusa (che senza il -5 sarebbe primo in solitaria), ma in ogni caso un grande finale di campionato per Vannucchi e compagni. La vittoria sul Latina per 3-0 nell’ultima giornata, con le reti proprio di Vannucchi, Iunco ed Evacuo, era solo una formalità.
2° FERALPISALÒ: Alzi la mano chi avrebbe scommesso mezzo centesimo sulla salvezza di questa squadra ad inizio stagione. Tanti giocatori di “categoria” ma nessun vero “nome”. La prima parte di stagione stava dando piena ragione al gruppo degli scettici, ma nel finale soprattutto dopo l’arrivo in panchina dell’esperto Remondina, la Feralpi ha dimostrato di strameritare la salvezza senza passare dai play out. Sei vittorie, due pareggi e due sconfitte nelle ultime 10 giornate sono un ruolino da play off, altro che retrocessione. Non ultima la gara di domenica, in quel di Lanciano con gli abruzzesi vogliosi di conquistare la terza posizione, ma Montella e Tarana sono riusciti a regalare tre punti ai proprio compagni.
3° SIRACUSA: Avvio di stagione impeccabile per gli aretusei, poi vuoi per un periodo di stanca, vuoi per la penalizzazione e qualche risultato negativo hanno fatto scivolare giù in classifica gli azzurri e addirittura messo in discussione la panchina di Sottil.
Le tre vittorie consecutive contro Prato, Frosinone e soprattutto Virtus Lanciano consentono a Moi (foto a destra) e compagni di disputare i play off da terza forza del girone e soprattutto di arrivarci in uno stato sia mentale che fisica migliore rispetto alle altre presenti nella griglia. Poi con un Baiocco (che aveva saltato tre delle ultime quattro giornate per squalifica) e un Fofana in più il sogno per i tifosi di fede aretusea è ancora più che realizzabile.
4° PIACENZA: Squadra allo sbando diceva qualcuno, principale candidata alla retrocessione diceva qualcun altro. Con quattro pareggi e una vittoria nelle ultime cinque giornata, tra l’altro ottenuti con dirette concorrenti, il Piacenza è riuscito ad evitare lo spauracchio dell’ultima posizione ma giocherà comunque i play off da penultima in graduatoria. Il risultato di domenica è sorprendente. Chiunque dava per scontata la vittoria del Barletta, affamata di punti play off, ma prima Rodriguez e poi Foglia (al 90’) hanno riequilibrato un doppio svantaggio che spazza via tutti i sogni promozione dei pugliesi.
5° ANDRIA: Fino a poco più di un mese fa l’Andria era considerata una delle “deboli” del campionato. Del Core e compagni non ci sono stati e hanno ottenuto quattro vittorie e tre pareggi nelle ultime sette gare. Salvezza senza passare dai play out dunque, addirittura a +4 sulla quintultima posizione, quindi non resta che fare i complimenti al gruppo di siciliani presenti nella rosa dei pugliesi. Da Gambino a Cossentino passando per Taormina.
FLOP
1° BARLETTA: Approfittando del contemporaneo pareggio della Cremonese, gli uomini di Di Costanzo erano di diritto in zona play off fino a un minuto prima del fischio finale. La doccia gelidissima arriva per colpa di Foglia del Piacenza, che costringe Mazzeo e compagni al sesto posto finale. Troppo poco per una squadra costruita, e rinforzata a gennaio, per vincere il campionato.
2° TRAPANI: Che disastro! Per grande parte della stagione in testa alla classifica, la squadra giocava davvero bene e Roberto Boscaglia era (ed è) considerato tra i tecnici sulla rampa di lancio per palcoscenici anche di serie A.
Poi per i tifosi granata quel nefasto 4 marzo, la sconfitta nel derby col Siracusa che interruppe una serie di nove vittorie consecutive, e soprattutto il crollo fisico e mentale. Nelle ultime 10 giornate solo due vittorie, cinque pareggi e ben tre sconfitte che hanno consentito allo Spezia di rosicchiare oltre 12 punti. Peccato davvero peccato per Barraco e compagni, c’è da dire però che la chance di rifarsi ci sarà a partire dal 20 maggio in semifinale contro la Cremonese. I play off sono una lotteria, ma se i granata tornano a giocare è davvero tutto possibile.
3° CREMONESE: Squadra costruita per strapazzare il campionato, pur se con una pesante penalizzazione, ma che è riuscita ad avere la certezza della zona play off solo all’ultimo minuto dell’ultima giornata. Infatti, se Foglia del Piacenza non avesse pareggiato i conti col Barletta, i grigiorossi sarebbero stati scalzati proprio dai pugliesi e addio sogni di gloria. Per Possanzini e compagni l’appuntamento è col Trapani a partire dal 20 maggio.
4° TRIESTINA: Squadra dichiarata fallita già da parecchio, ok, ma una rosa con giocatori come Godeas, Princivalli, Gissi, Motta e Allegretti non può davvero rischiare di finire in Seconda Divisione. Invece, a causa di un finale disastroso con quattro sconfitte consecutive, i giuliani dovranno giocarsi i play out contro il sicuramente più modesto Latina, ma dovendo rinunciare (almeno all’andata) a Gissi, Thomassen e Princivalli espulsi nell’ultima gara del torneo.
5° VIRTUS LANCIANO: Campionato sicuramente oltre le aspettative, ma finale un po’ deludente. Infatti, dopo una serie di sette risultati utili (sei vittorie e un pari) nelle ultime tre giornata sono arrivate ben due sconfitte e un altro segno “X”. Questi risultati hanno portato gli uomini di Gautieri dal sogno dell’aggancio al secondo posto ad una comunque buona quarta posizione. Lanciano che giocherà l’andata play off al “Biondi” contro il Siracusa, ritorno al “De Simone” una settimana dopo.
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