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Neppure ieri, nel match contro l’Alessandria andato in scena al “Grotta Polifemo”, sono arrivati punti. Un peccato, un vero peccato considerato che il Milazzo ha espresso un gioco per lunghi tratti della partita sicuramente superiore a quello dei piemontesi, nonostante un divario in classifica e una differenza nell’età media dei giocatori che la dice lunga su chi fosse più forte. I grigi sono stati “annullati” per tutto il primo tempo, frazione di gioco nel corso della quale i ragazzi di Tudisco hanno dominato la partita.
Molteplici le occasioni per i rossoblu, già prima del gol del vantaggio firmato da Suriano al quarto d’ora con un esterno al volo dalla distanza che, dopo aver colpito la parte interna dell’incrocio dei pali, ha lasciato a bocca aperta i purtroppo pochissimi presenti allo stadio. Un gol capolavoro dopo il quale il Milazzo ha continuato a insistere, sciupando diverse palle gol che avrebbero regalato ai mamertini il meritato raddoppio. Così si è andati al riposo sull’1-0, risultato sicuramente stretto per i padroni di casa.
Nella ripresa, l’Alessandria è rientrata in campo con un altro piglio, decisa a riprendersi una gara che, sulla carta, era decisamente alla propria portata. E così ecco che in poco meno di due minuti arriva il sorpasso dei grigi grazie a una doppietta messa a segno dal centrocampista Luca Mora. Nonostante questo, i ragazzi di Tudisco collezionano altre occasioni da gol con i vari Suriano, Guerriero, Grandi e Prestia, ma nessuna di queste si concretizza per regalare ai siciliani un pareggio che comunque starebbe stretto.
Così eccoci arrivati alla pausa: domenica 10 febbraio, infatti, in Seconda Divisione non si giocherà e ci sarà spazio per alcune gare da recuperare che però non coinvolgono il Milazzo. Una settimana per continuare a lavorare, sicuramente, con i mamertini che dovranno fare di tutto per confermare l’ottima prestazione di ieri. Magari, anche a suon di belle prestazioni, non si otterrà la salvezza, ma si potrà così regalare qualche emozione a quei tifosi che ancora seguono la squadra con passione.
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