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Continua la corsa del Palermo verso la salvezza. Questa domenica allo stadio “Renzo Barbera” arriva l’Inter e per i rosanero sarà l’ennesima, difficile, finale che li separa dal traguardo. Un traguardo, la salvezza, che fino a qualche settimana fa sembrava davvero un’utopia ma che adesso dista soltanto un punto. In questa 34^ giornata del campionato di serie A 2012/13, la formazione guidata da mister Sannino dovrà però tener testa ai nerazzurri, che attualmente non sembrano attraversare un periodo di massima forma che li ha portati infatti a subire fin troppe rimonte e sconfitte contro avversari decisamente alla loro portata. Andiamo quindi a conoscere, attraverso un’analisi tattica, ciò a cui potremo assistere nel corso di Palermo-Inter.
INTER La compagine milanese conta attualmente 53 punti, frutto di 16 vittorie, cinque pareggi e 12 sconfitte. Dopo una serie di tre “ko” consecutivi, l’Inter è tornata al successo e arriva infatti allo stadio “Barbera” dopo l’1-0 inflitto domenica scorsa al Parma di Donadoni. I nerazzurri sono quinti in classifica, ma l’andamento altalenante degli ultimi tempi li ha portati a non poter più dormire sonni tranquilli. La Roma è infatti a -1. Nessuno squalificato, ma per la trasferta palermitana, Stramaccioni dovrà fare i conti con una lunghissima lista di indisponili, tra i quali spiccano senza alcun dubbio il nome di “FantAntonio” Cassano, Milito e Palacio, pedine fondamentali per l’attacco nerazzurro. Anche contro i rosanero, il tecnico dei milanesi schiererà probabilmente i suoi con un 3-4-2-1 a trazione anteriore. A difendere i pali ci sarà come al solito l’ex Udinese Handanovic, mentre il pacchetto difensivo vedrà protagonista Samuel centrale, affiancato da Ranocchia a destra e Juan Jesus a sinistra. Tutti e tre i difensori nerazzurri sono molto forti fisicamente e abili nel gioco aereo. In particolar modo Ranocchia, che in questa stagione ha segnato due reti, è pericolosissimo di testa sui calci piazzati. A centrocampo l’Inter gioca con due esterni, che verosimilmente saranno Zanetti a destra e Alvaro Pereira a sinistra. Stramaccioni si affiderà quindi alla velocità dei due terzini, oltre che alle loro capacità palla al piede, e ad entrambi affiderà il compito di accompagnare le azioni sia in fase difensiva che in quella offensiva.
In particolar modo il capitano è molto abile nelle chiusure e nei cross dal fondo. Saranno i due centrali, Kovacic e Kuzmanovic, a fare da diga a metà campo. Il gioco dei nerazzurri si basa comunque principalmente sulle ripartenze con gli esterni. In avanti lo scacchiere interista schiera un tridente offensivo, con due trequartisti (probabilmente Alvarez e Schelotto, assente Guarin) a sostegno dell’unico terminale offensivo Rocchi. L’ex centravanti della Lazio è stato rispolverato dal tecnico a causa delle pesanti assenze in attacco, e finora ha segnato due reti in 12 presenze.
PALERMO Decisamente migliore la condizione sia fisica che mentale con cui il Palermo affronterà l’Inter. I rosanero tornano al “Barbera” dopo l’importante pareggio agguantato in extremis contro il Catania. La zampata vincente di Ilicic tiene ancora a galla i palermitani che continuano ad inseguire il sogno salvezza che attualmente dista soltanto un punto. Non sarà del match Dossena, squalificato per una giornata dal giudice sportivo per l’ammonizione rimediata nel derby. Assente anche Mantovani, mentre dovrebbe farcela il capitano Fabrizio Miccoli, rientrato da poche ore in sede. Contro i nerazzurri Sannino chiama dunque i suoi a compiere un’altra impresa e per farlo disporrà in campo l’ormai consolidato 3-5-2, che in fase difensiva diventa un 5-3-2. Davanti al solito Sorrentino, il pacchetto difensivo Munoz-Von Bergen-Aronica sarà impegnato ad ostacolare le incursioni dell’attacco interista. A dar loro una mano penseranno gli esterni (Morganella a destra e Garcia a sinistra), ai quali va anche l’ingrato compito di osteggiare i terzini nerazzurri oltre quello di accompagnare le azioni offensive. Sulla mediana uno tra Donati e Rios farà da collante tra difesa e attacco, affiancato dai due centrali di centrocampo. In avanti, l’uomo del momento in casa rosanero, lo sloveno Ilicic, andrà a comporre il tandem d’attacco quasi sicuramente insieme a Miccoli. Il numero 27, bravo a muoversi sia in fase di possesso che di non possesso, agirà sulla trequarti e, come accaduto nelle ultime uscite, si incaricherà dell’impostazione della maggior parte delle azioni dei suoi compagni.
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