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Delio Rossi aveva detto che al Palermo servivano rinforzi a centrocampo e i rinforzi sono arrivati. Si tratta dei due sloveni ex-Maribor Ilicic e Bacinovic, che daranno fantasia e qualità nel reparto centrale. Il primo come trequartista offensivo, il secondo come regista.
MICCICHÈ «Questi sono due importanti acquisti per il Palermo. Sono due ragazzi che hanno messo a dura prova le coronarie mie e di molti tifosi rosanero. Ilicic è un centrocampista con doti offensive, mentre Bacinovic è un regista preferito per le sue geometrie».
ILICIC
Posizione in campo «Sono un centrocampista offensivo, un trequartista. Segnare al Palermo mi ha dato una sensazione strana, è difficile spiegare cosa si prova quando realizzi un gol alla squadra dove andrai a giocare».
Palermo «Dopo l'Interblock sono passato al Maribor, con il quale ho giocato una decina di partite. Poi è arrivata la chiamata del Palermo. Avevo ricevuto parecchie offerte, ma quella dei rosa era la più concreta e importante».
I nuovi compagni «Nella doppia sfida di Europa League mi hanno impressionato un po’ tutti i miei nuovi compagni, da Hernandez a Pastore e non ho potuto vedere all’opera Fabrizio Miccoli. La città? Non la conosco. So solo che è in Sicilia e che è bagnata dal mare».
Pastore «Sono felice di poter giocare al fianco di grandi giocatori. Giocare con Pastore sarà un piacere e imparerò tanto. Quando ero piccolo ero affascinato da Del Piero, ma contro i rosa mi hanno impressionato proprio l'argentino ed Hernandez. Se sono pronto a giocare domenica? Sono pronto a tutto».
Obiettivi «Il mio obiettivo per il futuro è di far bene con questa maglia. Il mio primo pensiero è di esordire al più presto».
BACINOVIC
Posizione in campo «Mi sento pronto per quest'avventura e non vedo l'ora di esordire per poter dare il mio contributo. Sono un regista e cercherò di continuare a giocare in questa posizione».
Liverani «Liverani? Lo conoscevo da tempo, per averlo visto in tv vista la sua grande esperienza con le coppe europee. È un grandissimo calciatore dal quale imparerò sicuramente tante cose».
Nazionale «L’esperienza in Nazionale? Sicuramente bellissima. Abbiamo affrontato Irlanda e Serbia e mi sono accorto che non sono realmente così forti come si pensa. Noi Slovenia avremmo potuto vincere , ma un po’ il caso un po’ la sfortuna non ci siamo riusciti».
L'Europa League «Non giocare l’Europa League dispiace tanto però d’altro canto il tutto viene compensato dal fatto che giocare in Serie A è un privilegio riservato a pochi. Ci penseranno i miei nuovi compagni a portare in alto il nome di Palermo in tutta Europa.