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E come nelle più facili delle previsioni non potevano mancare le reazioni a caldo dei tifosi rosanero dopo Palermo-Inter, il match disputato domenica pomeriggio al “Barbera” che ha visto la compagine di Benitez affermarsi su quella di Rossi per due a uno.
Molti, forse tanti i malumori. Sul banco degli imputati vi è sicuramente la difesa, rea di qualche sbandata di troppo. Il giovane Munoz, ad inizio anno considerato il vero e proprio sostituto di Simon Kjaer volato in Germania, ha ampiamente deluso nelle prime uscite stagionali. Lento, poco reattivo e a tratti perfino goffo negli interventi. Le qualità tecniche ci sono (vedi secondo tempo di Brescia) ma, secondo quanto affermato dagli addetti ai lavori, il terribile infortunio rimediato al ginocchio ai tempi del Boca Juniors lo condiziona e non poco. Paura di farsi nuovamente male? Per un ragazzo di 20 anni è ampiamente comprensibile che vi siano queste preoccupazioni visto che di mezzo c'è la carriera. Forse un po' di tempo, teso a favorire l'inserimento, potrebbe essere la scelta migliore. Ma le riserve in casa Palermo lasciano parecchio a desiderare: Goian è infortunato (probabile rientro contro il Lecce), mentre Glik, nelle poche partite fin qui disputate, ha creato più problemi che altro. E allora i tifosi si chiedono, giustamente mi permetterei di aggiungere, il perchè della cessione di Dellafiore, un giocatore non fenomenale, ma che mastica i campi della Serie A ormai da parecchie stagioni. Zamparini, Sabatini e Rossi hanno voluto scommettere sui giovani, la speranza è che queste rose possano sbocciare il più presto possibile.
Altro elemento finito sul banco degli imputati è Fabio Liverani. Il suo rendimento, a giudizio dei tifosi, è in continuo peggioramento. Ottimi piedi si, ma gli vengono rimproverati i troppi errori in fase di impostazione e l'eccessiva lentezza sia nell'impostare l'azione sia nell'andare a pressare gli avversari. Ed è per questo che c'è chi propone la riconferma di Armin Bacinovic al fianco di Nocerino e Migliaccio. Lo sloveno, così come il compagno di Nazionale Ilicic, è stato uno dei migliori in campo nella sfida contro l'Inter. Non avrà i piedi di Liverani, ma sa dettare bene i tempi e soprattutto partecipa attivamente alla fase di non possesso, andando a ringhiare sulle caviglia degli avversari.
Infine capitolo Hernandez. Criticare il giovane uruguaiano è pura follia. Lo sa la società, lo sanno i tifosi. Il numero 9 rosanero, alterna grandissime prestazioni (in Europa League) a pessime partite (in campionato). Un rendimento eccessivamente altalenante per chi come lui dovrebbe essere il bomber da venti gol a stagione. I tifosi gli concedono tempo. Se lo merita.
Queste le note “negative” a parer di tifosi e ambiente che gravitano attorno al mondo “Palermo”. Ma in tutto questo non possono essere tralasciate la rabbia dei tifosi nei confronti dell'arbitro Romeo e l'incondizionata fiducia riposta nel mister Delio Rossi.
Romeo, direttore di gara di Palermo-Inter, ha fatto andare su di giri tutti negando un rigore solare per fallo di Chivu su Cassani e sorvolando su alcuni interventi poco ortodossi dei difensori nerazzurri nei confronti degli avanti rosa. Il caso sopracitato ha fatto andare su tutte le furie il Presidente Zamparini che in una dichiarazione ha reincarnato l'Inter “come la nuova Juventus”. Infine il capitolo allenatore: Delio gode della fiducia della società e dei tifosi, e lo testimonia il coro pro Rossi alla fine del match contro l'Inter. Tutti gli concedono tempo, ma sarebbe bene non abusarne.