



Trapani: a Cittadella siciliani e veneti beffati dagli ''orrori'' arbitrali...
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Il campionato più incerto d'Europa. E' questo il verdetto emerso dal big-match tra Roma e Inter, conclusosi con la vittoria capitolina per 2-1. Una partita emozionante, giocata ad alti ritmi dal primo all'ultimo minuto. Ora la palla passa al Milan per rendere ancora più incerto il finale di stagione.
Mourinho rischia Sneijder tornando al rombo: Milito ed Eto'o le punte, Pandev in panchina, così come Chivu, Zanetti scala in difesa sulla fascia sinistra. Nella Roma confermata la formazione della vigilia con Menez alle spalle di Vucinic e Toni.
I padroni di casa partono subito forte, pressando e facendo circolare palla grazie alla genialità di Pizarro e alla prestanza fisica di Toni. Il vantaggio arriva però per "merito" di un interista: Julio Cesar. Colpo di testa in area di rigore di Burdisso, il portiere nerazzurro si lascia sfuggire il pallone che viene spinto in rete da De Rossi. I campioni d'Italia provano a reagire con due conclusioni di poco fuori: sia Sneijder su punizione, sia Stankovic al volo non trovano lo specchio per una manciata di centimetri. La Roma sulle ali dell'entusiasmo prova a trovare la rete del raddoppio: Vucinic ci va vicino con un destro a giro deviato in angolo, poi è Riise a sfiorare il 2-0 con un tiro al fulmicotone che mette i brividi a Julio Cesar. Continui rovesciamenti di fronte ma gli ultimi minuti di frazione sono ampiamente di marca interista: Samuel colpisce una clamorosa traversa di testa, Milito reclama un rigore che ci poteva stare per trattenuta di Burdisso.
La ripresa si apre con i nerazzurri aggressivi: Milito prova a riequilibrare le sorti dell'incontro con una staffilata, deviata da Burdisso, che si stampa all'incrocio dei pali. Ci crede l' Inter, stavolta è Sneijder a impensierire la porta romanista: bravo Julio Sergio ad allungarsi e sventare. Dall'altra parte Toni di testa manda alto di poco e qualche minuto dopo Riise, in contropiede, spedisce fuori da buona posizione. Il pareggio ospite arriva al 65′ grazie al solito Milito. Mischia in area, Sneijder vede il Principe che da due passi insacca.
I giallorossi, tuttavia, non si demoralizzano e tornano in vantaggio sette minuti dopo aver incassato il pari. Taddei ciabatta il tiro che finisce tra i piedi di Toni all'altezza del dischetto, controllo e tiro dell'ex Bayern Monaco che non lascia scampo a Julio Cesar. Mourinho non ci sta e si gioca le carte Chivu e Quaresma, varando un modulo ultraoffensivo. Finale thrilling con Milito che colpisce il palo nel recupero, ma la festa è tutta della capitale: Roma batte Inter 2-1.
Serie D vicina al giro di boa, chi la sorpresa sin qui?