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Niente da fare, neanche il Cagliari di mister Massimiliano Allegri riesce a fermare la corazzata Inter, sempre più lanciata verso il quinto scudetto consecutivo. Muscolare e tecnica, la squadra nerazzurra anche oggi si è confermata reale schiacciasassi di questo campionato, seppur priva di Sneijder.Ci ha pensato il tridente con Pandev poco dietro a Milito e Eto'o ad annientare la resistenza dei sardi, organizzati ma privi di quell'esperienza necessaria per tenere testa agli uomini di Mourinho. E' 3-0 a "San Siro": apre le marcature Pandev, raddoppia Samuel, triplica il Principe: è un'Inter formato Champions, anche se il Cagliari recrimina per un gol annullato a Matri ingiustamente sul 2-0 per i padroni di casa. Poteva cambiare qualcosa, ma molto probabilmente l'esito non sarebbe cambiato.
Alla vigilia ci si aspettava una bella gara, effettivamente sin dall'inizio l'intensità del match ha deliziato i tanti spettatori presenti al Meazza; ha pesato l'assenza di Cossu per il Cagliari, apparentemente anche quella dello squalificato Sneijder per l'Inter, anche se i nerazzurri hanno sopperito alla mancanza dell'olandese con la solita cinica solidità.
Il primo gol, tuttavia, arriva anche grazie alla fortuna: discesa straripante di Zanetti sulla destra, palla al centro e carambola con lo sfortunato Canini che dà l'assist a Pandev, freddo a battere l'esordiente Agazzi da due passi. Terzo gol in cinque gare per il macedone, ormai con la testa ben lontana dalle sofferenze laziali. Il 2-0 è tutto argentino: angolo battuto da Cambiasso, svetta su tutti Samuel che raddoppia. Gli ospiti non si demoralizzano, anzi sono vivi: prima Julio Cesar è strepitoso sui vari tentativi di Conti e Nené, poi ci si mette l'arbitro. Gervasoni annulla un gol regolare a Matri: in un primo momento il fuorigioco era apparso a tutti evidente, ma in realtà il tocco che aveva smarcato il centravanti rossoblù era stato fornito involontariamente da Santon e non da Lazzari. Episodio importante che taglia definitivamente le gambe alla banda di Allegri.
Nella ripresa, infine, il suggello nerazzurro col trio delle meraviglie: Eto'o per Pandev, dentro filtrante per Milito, che con precisione e classe realizza la rete della tranquillità. I campioni d'Italia in carica dimostrano di essere gli assoluti padroni della serie A italiana, adesso bisognerà dimostrare di essere all'altezza della situazione anche sul palcoscenico della Champions League.
Serie D vicina al giro di boa, chi la sorpresa sin qui?