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Dopo tre vittorie consecutive contro Novara, Juve Stabia e Virtus Lanciano, per il Trapani arriva il quarto risultato utile consecutivo con il pareggio conquistato sul campo del Cittadella. Una gara rocambolesca che sarebbe potuta terminare con qualsiasi risultato, con i siciliani due volte in vantaggio e tre reti annullate (due ai padroni di casa e una alla compagine di mister Boscaglia). Una bella gara, giocata bene da entrambe le formazioni.
Nel primo tempo, il Trapani si è portato avanti con un Rizzato nell’insolita veste di goleador: il terzino sinistro granata ha approfittato di un passaggio al bacio di Nizzetto, uno dei migliori in campo, e di una difesa avversaria schierata non benissimo per battere con un tiro da fuori potente e preciso, il portiere dei veneti, Di Gennaro. I siciliani, così, sono andati al riposo con un vantaggio di misura che avrebbe consentito loro di rientrare in campo più sereni. Prima del vantaggio trapanese, però, un gol ingiustamente annullato al Cittadella che era andato a segno con Coralli; questo il primo di tanti errori arbitrali del signor Manganiello di Pinerolo, non in una delle sue migliori giornate.
Nel secondo tempo, la gara è molto equilibrata e il Trapani gioca con più serenità. Nonostante tutto, il Cittadella perviene al pareggio con Di Roberto, che insacca magistralmente un calcio di punizione. Il Trapani si riaffaccia subito in avanti e va in gol con Gambino, ma la rete viene annullata, anche qui ingiustamente, per presunta posizione irregolare dell’attaccante italo-tedesco ex Borussia Dortmund.
Poco male, i siciliani non si perdono d’animo e, subito dopo il gol annullato, vanno di nuovo avanti con il gol realizzato da Mancosu il quale approfitta di una presa non proprio perfetta di Di Gennaro su cross di Nizzetto dalla destra. Quando i tre punti sembrano vicini, ecco che arriva inesorabilmente l’ennesimo patatrac arbitrale: Ciaramitaro commette un fallo su Busellato al limite dell’area, ma visibilmente fuori dalla linea dei 16 metri, l’arbitro fischia e concede il rigore al Cittadella… Rigore che Di Roberto trasforma, regalando nuovamente il pari ai suoi. Come se non bastasse, all'83' arriva il nuovo errore del direttore di gara che, per fortuna del Trapani, non convalida un gol regolare a Perez, ben imbeccato da Coralli.
Il finale di gara potrebbe regalare il successo sia all’una che all’altra squadra, ma, dopo cinque minuti di recupero, arriva il triplice fischio finale che consegna un punto a testa. Gli occhi e la mente devono ora essere rivolti al prossimo impegno, quello di sabato contro l’Avellino: continuare la striscia positiva sarebbe importante, e poi, un po’ come accaduto con la Virtus Lanciano, sarebbe bello prendersi una piccola rivincita nei confronti degli irpini dopo il loro successo dello scorso anno nella Supercoppa di Lega Pro…
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