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Dopo cinque gare di campionato, è tempo di primi bilanci in casa rosanero. Sfruttando alcune rilevazioni numeriche, proviamo a entrare nel dettaglio delle prestazioni offerte in questo primo scorcio di torneo dagli uomini di Devis Mangia.
In quanto a gol realizzati, il Palermo si conferma una compagine regina. I rosa, al pari di Genoa, Juventus e Napoli, detengono la seconda posizione nella speciale graduatoria dei palloni messi alle spalle dei portieri avversari, con una media di 1,8 a partita probabilmente frutto delle numerose conclusioni scagliate verso la porta avversaria, ben 13, e di una percentuale di pericolosità pari al 48,1%.
Per quanto concerne, invece, i gol incassati, la situazione è decisamente migliore rispetto a un anno fa, quando l’allora formazione di Rossi, con frustrante regolarità, usciva dal terreno di gioco con almeno una rete al passivo. La retroguardia rosa, infatti, è la nona del campionato, con sei gol al passivo ed una media di 1,2.
Per gli appassionati di numeri sarà interessante sapere, inoltre, che il Palermo usufruisce di qualcosa come 4,8 calci d’angolo a partita, per un totale di 24 corner. In nessuna circostanza, tuttavia, i tiri dalla bandierina hanno fruttato una realizzazione. Restando in tema di calci piazzati, il computo tra rigori a favore e contro è in perfetta parità: un penalty concesso a favore dei siciliani nella sfida vinta contro il Siena, un tiro dagli undici metri contro nel corso del primo impegno stagionale contro l’Inter. In entrambi i casi la trasformazione è andata a buon fine.
Chiudiamo con alcune statistiche legate alla fase di possesso: in media, i rosanero tengono il pallino del gioco per 22,13 minuti a partita, per un totale di 494,8 palloni giocati. Di questi, il 60,3% viene destinato a un compagno, mentre il restante 39,7% termina tra i piedi di un avversario. Ne consegue una supremazia territoriale pari all’8,18%.