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La disastrosa stagione della formazione palermitana è ormai finita da più di una settimana e per Golsicilia.it è tempo di bilanci. In attesa di sapere chi siederà la prossima stagione sulla panchina dei siciliani, ma soprattutto di conoscere chi farà parte del nuovo Palermo, vi presentiamo quindi il secondo appuntamento con il “pagellone”. Oggi conosceremo la media dei voti ottenuti domenica dopo domenica dal reparto difensivo che, come prevedibile, è ben sotto la sufficienza.
CETTO media voto Golsicilia.it 5.5; 2 presenze
Insufficienti le uniche due prestazioni del centrale argentino Mauro Cetto. L’ex difensore del Palermo, arrivato in Sicilia due stagioni or sono, è sceso in campo solamente le prime due giornate, ovvero contro Napoli e Lazio. Nella sessione di mercato invernale, infatti, è stato ceduto a titolo definitivo al San Lorenzo.
LABRIN media voto Golsicilia.it 4; 1 presenza
Più che una media, quello di Carlos Labrin è l’unico voto ricevuto quest’anno. Il cileno classe ’90, infatti, in questa stagione ha disputato una sola gara in maglia rosanero, offrendo per altro una prestazione da dimenticare. Entrato a gara in corso contro il Bologna, dopo pochi minuti ha commesso un brutto fallo su Morleo beccandosi un rosso diretto. Da gennaio 2013 è passato in prestito all’Huachipato e rientrerà a dicembre.
PISANO media voto Golsicilia.it 5.5; 11 presenze
Poche le presenze stagionali di Eros Pisano con la maglia del Palermo. Il terzino destro è infatti passato in prestito al Genoa a gennaio, ma fino ad allora ha giocato a giornate alterne tra le fila dei rosanero. Buone le sue prime prestazioni, da dimenticare invece quella contro la Roma allo stadio “Olimpico”, oltre quella interna contro la Fiorentina nell’ultimo match del 2012, nochè sua ultima gara in maglia rosanero.
MANTOVANI media voto Golsicilia.it 5.88; 4 presenze
Tra i difensori palermitani, Andrea Mantovani è quello con la media voti più “alta”, ma anche lui resta come i suoi compagni sotto la sufficienza. L’ex Chievo, colpito da un lungo infortunio, è sceso però in campo solamente quattro volte, rispettivamente contro Cagliari, Chievo e Siena oltre che l’ultima giornata contro il Parma. Anche per il numero 2 si prospetta comunque un futuro lontano da Palermo.
MUNOZ media voto Golsicilia.it 5.84; 32 presenze
Insieme a Von Bergen e Garcia, Ezequiel Munoz è il difensore rosanero più presente nella stagione 2012/13. Con un totale di nove gialli in 32 presenze, l’ex Boca Juniors è anche il più “cattivo” tra tutti i giocatori del Palermo. Tante le sue buone prestazioni quest’anno (su tutte quella offerta al “Renzo Barbera” contro la Sampdoria), macchiate però da diverse ingenuità. Si ricorderanno sicuramente le papere in coppia con Ujkani, vedi quelle contro Roma e Udinese. Gravemente insufficiente la gara contro l’Atalanta, nel corso del campionato il numero 6 ha però sfiorato spesso il gol di testa su calcio piazzato.
VON BERGEN media voto Golsicilia.it 5.85; 34 presenze
Probabilmente uno dei migliori giocatori rosanero della stagione da poco conclusa, ma ugualmente insufficienti nell’insieme le sue prove. Arrivato a titolo definitivo l’estate scorsa dal Siena, passando però dal Genoa (società con la quale era tesserato), Steve Von Bergen ha debuttato con la maglia del Palermo la prima giornata di campionato, ma ad eccezione della prestazione offerta contro il Cagliari, l’inizio del suo cammino tra le fila dei siciliani non è stato dei migliori. Con il passare delle settimane è diventato pedina inamovibile dei vari scacchieri di Sannino, Gasperini e Malesani, nonché punto di riferimento per l’intera squadra. Contro la Sampdoria ha segnato la sua prima rete in serie A.
ARONICA media voto Golsicilia.it 5.73; 16 presenze
Arrivato in Sicilia durante la sessione invernale del mercato direttamente dal Napoli, il palermitano di nascita Salvatore Aronica si è da subito adattato agli standard medio-bassi del resto della squadra. L’ex partenopeo ha esordito bene contro il Parma, ma è stato spesso troppo falloso e autore di diverse ingenuità nonostante gli anni di esperienza alle spalle (vedi l’espulsione contro il Genoa e il fallo da rigore a Milano contro i rossoneri). Il numero 3 sembra comunque uno dei pochissimi punti fermi per la prossima stagione e si candida a diventare il nuovo capitano.
MORGANELLA media voto Golsicilia.it 5.62; 29 presenze
Leggermente più bassa rispetto a quella dei compagni di reparto la media voti di Michel Morganella. Tornato a Palermo l’estate scorsa, dopo due stagioni tra le fila del Novara, lo svizzero si è presto conquistato una maglia da titolare. Tanta corsa per lui, ma non impeccabili i cross ne le chiusure difensive. Da dimenticare i match contro Juventus (durante il quale ha rimediato un rosso) e Fiorentina. Ottime, invece, le prove offerte negli incontri casalinghi con Milan e Catania.
GARCIA media voto Golsicilia.it 5.66; 31 presenze
Santiago Garcia è stato probabilmente il giocatore più fischiato dai tifosi nel corso dell’intera stagione. Il suo ingrato compito era però quello di coprire il vuoto lasciato da Balzaretti sulla fascia sinistra, soprattutto dopo l’infortunio di Mantovani. L’argentino, rientrato l’estate scorsa dal prestito al Novara, non si è mai tirato indietro ma innumerevoli sono state le sue ingenuità. Dai calci di rigore procurati, agli autogol, insieme ad Ujkani è stato additato come uno dei principali artefici della disfatta dei rosanero. Nella seconda parte della stagione si sono registrati però notevoli miglioramenti, contornati anche da una rete, quella contro la Sampdoria nel match di ritorno. Il numero 29 sembrerebbe adesso richiesto da diverse società di serie A.
NELSON media voto Golsicilia.it 5.75; 6 presenze
Insufficiente anche la media delle prestazioni offerte da Nelson, l’unico, insieme ad Aronica, arrivato a Palermo a titolo definitivo nella sessione invernale del mercato. Il terzino destro ha esordito con la maglia rosanero contro l’Atalanta, andando anche a segno. Più avanti però, i mesi passati lontano dai campi (nel Betis Siviglia era stato messo fuori rosa) si sono fatti sentire, ed ecco che mister Sannino ha finito per preferirgli Morganella. Da segnalare però la prova contro la Juventus, durante la quale è stato uno dei migliori tra i suoi compagni. Difficile, ad oggi, ipotizzare una sua permanenza in Sicilia la prossima stagione.