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In casa Palermo, dopo le tante voci di mercato, ci si aspettava un rush finale per quanto concerneva l'acquisto di un nuovo attaccante. Niente di più lontano dal vero. A cinque ore dallo scadere delle trattative la società di Viale del Fante si è accaparrata le prestazioni di Michele Paolucci. L'attaccante, proveniente dal Siena, corrisponde infatti all'identikit stilato negli ultimi giorni da Zamparini e dal suo vice Guglielmo Miccichè.
Ecco la storia del giovane centravanti, ex Catania e Juventus, che con il nuovo trasferimento in Sicilia, stavolta sponda rosanero, proverà ad infiammare gli spalti del "Barbera" a suon di gol.
Michele Paolucci nasce a Recanati il 6 febbraio del 1986. I suoi primi passi, a livello calcistico, li compie nelle giovanili dell'U.S Tolentino. Dopo mezza stagione viene acquistato dalla Juventus, di cui è il migliore marcatore di ogni tempo del settore giovanile con 184 reti. nell'estate del 2006 viene girato in prestito all'Ascoli, per esordire in Serie A il 10 settembre 2006 in Atalanta-Ascoli. Al termine della stagione conta 6 reti in 32 presenze nella massima serie. Da segnalare la dichiarazione di Nedo Sonetti, allora tecnico dell'Ascoli, che, al termine della partita con il Messina dove Paolucci realizzò una doppietta, commentò: "Mi sembra Van Basten questo ragazzo".
Terminato il prestito, nell'estate 2007 viene ceduto in comproprietà all'Udinese, dove però viene scarsamente utilizzato e quindi girato in prestito all'Atalanta il 25 gennaio 2008. Termina la stagione con solo 11 presenze in campionato e 4 con due reti in Coppa Italia. Il 24 giugno 2008 prolunga il contratto con la Juventus fino al 2013 e viene rinnovato anche l'accordo per la compartecipazione con l'Udinese. Il giorno successivo viene ceduto in prestito con diritto di riscatto della metà del cartellino al Catania.
La prima gara ufficiale con il Catania è datata 23 agosto 2008 in Coppa Italia contro il Parma: non è tra i titolari ma, subentrato a partita in corso, sigla una doppietta nei tempi supplementari, regalando il passaggio del turno alla squadra rossazzurra. Segna il suo primo gol stagionale in Serie A nell'anticipo della terza giornata del 20 settembre 2008, proprio contro la sua ex squadra dell'Atalanta, in Catania-Atalanta 1-0. Il 1º marzo 2009 durante il "derby di Sicilia" contro il Palermo (0-4) realizza la quarta ed ultima rete dei rossazzurri. Nella stessa stagione, nella partita di ritorno tra Catania e Lazio giocatasi proprio a Catania segnò il gol vittoria, raggiungendo il suo nuovo record di gol segnati in una stagione di Serie A, attualmente ancora fermo a 7 reti.
Il 26 giugno 2009 la Juventus riscatta il giocatore dall'Udinese per 3,5 milioni di euro, ma l'8 luglio lo cede sempre in comproprietà per la cifra di 3,5 milioni di euro al Siena. Il 15 gennaio 2010 il Siena cede in prestito il giocatore fino al termine della stagione alla Juventus, ancora proprietaria della metà del cartellino e interessata a rinforzare il reparto d'attacco decimato da una lunga serie di infortuni. Debutta, due giorni dopo, nella partita a Verona contro il Chievo (1-0 per gli scaligeri) giocando titolare accanto al suo idolo Alessandro Del Piero: si è trattato dell'esordio in prima squadra per colui che era cresciuto nelle giovanili bianconere.
Il 25 giugno 2010 viene rinnovata la comproprietà tra le due società e il calciatore torna a Siena. Il resto è storia recente. Il 31 gennaio 2011 Paolucci firma con il Palermo fino a fine stagione e si trasferisce da Siena con la formula del prestito secco.