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Gaetano Vasari, palermitano del Borgo Vecchio ed ex giocatore del Cagliari, ci ha rilasciato un'intervista in esclusiva.
Domenica c’è Cagliari-Palermo, che partita sarà?
«Sicuramente sarà una partita difficilissima per entrambe le squadre. Sia siciliani che sardi sono in ottima salute e giocano un bel calcio. Da palermitano spero vincano i rosa, ottenendo i tre punti che ci rilancerebbero in classifica».
Hai fatto parte del Palermo "dei picciotti", che ricordo hai di quell’avventura?
«Ricordi indelebili! Eravamo una squadra costruita senza soldi, con giocatori di Interregionale, Primavera e C1. La gente si aspettava una retrocessione certa, ma addirittura abbiamo sfiorato la promozione in A».
Giovedì i rosa hanno vinto contro il Chievo in Coppa Italia, voi nel '94 avete fatto sognare tutta la città vincendo contro Parma e Vicenza, come furono quelle partite?
«Purtroppo non c’erano i presupposti per andare avanti (i rosa si fermano ai quarti contro la Fiorentina, ndr), il Palermo di quest’anno è diverso. Contro il Parma disputammo la partita perfetta, era il mio primo match alla “Favorita” e segnai una doppietta (finì 3-0 primo gol di Caterino, ndr). Gli emiliani erano una squadra stellare con gente come Benarrivo, Zola, Stoichkov, Inzaghi, ma noi eravamo spinti da uno stadio stracolmo e passammo il turno».
Sei rimasto in contatto con qualcuno di quella squadra?
«Tuttora sento spesso Ciccio Galeoto e Giacomo Tedesco e a volte anche Gianluca Berti».
Stagione 2003/2004, il Palermo torna in A e Vasari è uno dei protagonisti, segnando anche a furor di popolo una rete al Bari…
«Altra annata splendida. Arrivo a Palermo per andare in serie A e anche per regalare la promozione a mio padre che ci teneva tanto. Il gol contro il Bari è stata solo la ciliegina sulla torta. Non potrò mai dimenticare quell’emozione».
Qual è il tuo gol più bello in maglia rosa?
«Beh qualche bel gol l’ho fatto (ride, ndr), ma sicuramente quelli che non dimenticherò mai sono proprio quelli al Parma di cui parlavo prima. Come dicevo, era la prima partita alla “Favorita”, davanti a 40.000 spettatori e contro uno squadrone. Ricordi indelebili davvero».
Dove possono arrivare i rosa quest’anno?
«Sono una squadra attrezzata per le prime posizioni. Non vedo squadre che possono ammazzare il campionato, quindi con un pizzico di motivazione e fortuna in più, possono ottenere tutti i traguardi che vogliono».
Per migliorare la squadra, consiglieresti qualche giocatore a Zamparini?
«Non penso abbia bisogno di acquisti. Credo soltanto debbano lavorare soprattutto psicologicamente per ottenere anche contro le piccole risultanti importanti. La squadra è ottima già così».
Che ricordo hai dell’esperienza a Cagliari?
«Due annate stupende. Il primo anno abbiamo ottenuto la promozione in A e poi in massima serie abbiamo ottenuto quasi tutti gli squadroni. Ho dei ricordi stupendi della Sardegna».
Pronostico: come finisce Cagliari-Palermo?
«Non mi va di fare un pronostico, ma se il Palermo gioca al meglio, può uscire dal “Sant’Elia” con un ottimo risultato. Comunque è una partita molto difficile».
Grazie a Tanino Vasari.
«Grazie a voi!»