



Palermo-Latina: precedenti, ultime notizie e probabili formazioni
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Grande prova di reazione quella che il Palermo ha orchestrato nel match contro il Bari. Ieri, al “Renzo Barbera”, la squadra guidata da Delio Rossi ha dato dimostrazione di possedere grande carattere e determinazione nel portare avanti la gara, sebbene lo svantaggio iniziale da parte degli ospiti abbia potuto demoralizzare i rosa, dopo soli 7’ di gioco.
La rete siglata da Bentivoglio marca ancor più le negatività di una difesa, quella del club palermitano, che in fase di copertura nelle retrovie continua a far persistere alcune difficoltà. La marcatura incassata, per l’esattezza, diviene emblema di un cammino caratterizzato da vari “buchi” nelle linee arretrate, che si sono avvertiti nel mezzo della stagione in corso. Quello di ieri è stato il 59^ gol subìto dal club siciliano all’interno di questo campionato. Una rete che diviene ancor più significativa se si pensa che il Palermo detiene la seconda peggiore difesa del campionato, dopo il primato occupato dal Lecce, con 61 gol al passivo.
Discostandoci dai lati deplorevoli della squadra, possiamo dar risalto alla prestazione complessiva dell’organico con le diverse note positive e individuali legate a giocatori che hanno espresso al meglio la propria voglia di portare a casa il bottino pieno. Capitan Miccoli, al rientro sul terreno di gioco, è stato protagonista a due facce, portando dapprima la propria formazione al gol del pareggio, al 39’, ma autore anche di alcuni errori che hanno caratterizzato il risultato finale (vedi il rigore sbagliato, al 65’, con un cucchiaio frutto di grande creatività, placato). Un cucchiaio che, considerato anche l’evoluzione della gara, poteva sicuramente essere evitato, favorendo, potenzialmente, non uno, ma ben due gol in più ai padroni di casa, e, dunque, consentendo loro di giocare con maggiore sicurezza di un risultato quasi definito (mai dire mai nel calcio!).
Emozionante, per il calciatore e non solo, il rientro con la maglia rosanero al “Renzo Barbera” di Moris Carrozzieri, dopo due anni di assenza dalla serie A. L’ovazione e il boato che ha accolto l’ingresso in campo del giocatore (subentrato nel secondo tempo a Garcia) devono aver avuto grande impatto sull’ex difensore dell’Atalanta, che, adesso, con tutta la rosa, spera di concludere in bellezza le restanti partite di campionato, e – perché no – di portarsi a casa col suo Palermo un trofeo senz’altro molto ambito, quale quello della coppa Italia. Buono anche il turn-over messo in scena da Rossi, con Pastore lasciato a riposo in vista della semifinale di martedì contro il Milan. Nella speranza che i rosanero continuino a farci sognare, portando alto il vessillo della città di Palermo.