



Torino-Catania: ultime e probabili formazioni
Palermo-Latina: precedenti, ultime notizie e probabili formazioni
Juve Stabia-Trapani 2-3: le pagelle
Primavera: la Roma surclassa il Palermo
Domani Fiorentina-Palermo: che partita si aspetta?
«Sicuramente una partita vigorosa, perché queste due squadre danno sempre vita a delle sfide agonisticamente interessanti e avvincenti. Lo scorso anno abbiamo perso immeritatamente disputando una buona partita, mentre due anni fa abbiamo vinto con due reti di scarto. Sono sempre stati match in bilico quelle tra noi e i viola, mi aspetto una grande prestazione da parte del Palermo».
Rosanero reduci dal successo contro il Losanna. Cosa c'è da salvare e cosa, invece, non ha convinto pienamente Miccichè?
«Da salvare, evidentemente, il risultato finale. Quando si vince tutto sommato va sempre bene. Si è trattato di un match complicato, anche perché in Europa non esistono le cosiddette partite abbordabili. La prestazione non è stata tra le più brillanti, specie nel primo tempo, ma ci sono tante attenuanti come il gran numero di partite ravvicinate disputate nell'ultimo periodo. Fisiologiche, dunque, un po' di stanchezza e di rilassatezza».
Liverani out per infortunio dopo un inizio di campionato non certo brillante. Come sta vivendo questo momento l'esperto regista?
«Liverani è un ragazzo di 34 anni, ha l'esperienza per sopportare i momenti duri. Si tratta di un giocatore per noi fondamentale, sia in campo sia per gli equilibri dello spogliatoio. Ha una grande personalità e con il pallone tra i piedi ci sa fare. Giovedì doveva disputare la sfida contro il Losanna, ma l'infortunio non gli ha permesso di giocare. Sono sicuro che anche quest'anno disputerà un buon numero di partite e quando sarà in campo sarà determinante. Io sono un tifoso di Fabio».
Cavani sta facendo la fortuna del Napoli. Neppure un rimpianto per questa cessione, forse un po' affrettata?
«Assolutamente no. Non ho alcun rimpianto per i giocatori che sono andati in via in questi anni, vedi tra gli altri Toni, Amauri e Barzagli. Stesso discorso per Cavani, pur nutrendo grande stima nei suoi confronti. Conosciamo tutti il suo valore, si tratta di un grande giocatore che a Palermo non è mai stato apprezzato eccessivamente nonostante fosse un buon realizzatore, come dimostrano le ventisette reti messe a segno negli ultimi due anni. Al suo posto, tuttavia, adesso troviamo un grande giocatore come Hernandez, che nella passata stagione in poche apparizioni ha realizzato sette gol. E non ci si può neppure dimenticare di Pinilla e Maccarone, due ottimi attaccanti. Ribadisco, nessun tipo di rimpianto».
Tornando alla partita di domani, il vice-presidente rosanero se la sente di fare un pronostico sulla sfida del “Franchi”?
«Sarà una gara difficile, fare pronostici non è il mio forte e anche per scaramanzia preferisco non sbilanciarmi. Loro non attraversano un momento brillantissimo, sono tornati alla vittoria soltanto domenica scorsa dopo sei mesi di astinenza e non avranno a disposizione un punto di riferimento importante come il peruviano Vargas. Io mi accontenterei di uscire imbattuto e non nascondo di fare un pensierino ai tre punti».