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Bortolo Mutti, nonostante sia alla guida della panchina rosanero da poco più di venti giorni, sa che non può sbagliare. Dopo il pesante ko interno contro il Napoli l’ex allenatore di Bari e Atalanta ha già l’acqua alla gola e un eventuale passo falso in casa del Chievo potrebbe essergli addirittura fatale. C’è chi si dice già sicuro di un ritorno di Mangia chi, invece, ostenta ottimismo in vista della trasferta clivense. La redazione di Golsicilia ha provato ad analizzare le possibili chiavi di lettura del match in programma domenica pomeriggio al ‘Bentegodi’. Queste le nostre considerazioni:
PREMESSA
Difficilmente Mutti opterà per il 4-4-2 visti gli scarsi risultati ottenuti contro i partenopei. Più facile aspettarsi un 4-3-1-2 a maggior ragione dopo il rientro di Ilicic dalla squalifica. In difesa è il ballottaggio Cetto-Mantovani a farla da padrone mentre a centrocampo probabile panchina per Bacinovic. In avanti Miccoli dovrebbe essere affiancato da Pinilla.
DIFESA
Contro il Napoli i maggiori pericoli sono giunti dalle fasce dove soprattutto Munoz andava sistematicamente in difficoltà sulle folate di Dossena. Domenica il copione dovrebbe essere diverso: Di Carlo potrebbe, anche lui, optare per il 4-3-1-2 quindi, a rigor di logica, dovrebbero essere preferiti i corridoi centrali. Ad agire sulla trequarti sarà Thereau che si troverà di fronte il muro composto da Silvestre e uno tra Cetto e Mantovani. Fondamentali saranno i ripiegamenti dei centrocampisti che non dovranno lasciare spazi all’ex Charleroi. Sulla sinistra, invece, si annuncia incandescente il duello tra Balzaretti e Frey con il primo ‘obbligato’ a schiacciare nella propria metà campo il secondo.
CENTROCAMPO
Come detto le due squadre potrebbero essere schierate con il medesimo modulo. Ergo nella zona nevralgica del campo diverranno fondamentali i duelli tra dirimpettai: dire adesso chi la spunterà è un azzardo ma, almeno sulla carta, i valori tecnici pendono tutti verso la squadra siciliana. Importantissimo, in ottica rosanero, il dover arginare lo statunitense Bradley vera fonte del gioco clivense. Adibito a tale compito sarà Ilicic che avrà, innanzitutto, il compito di pressare a tutto campo. Con la sua notevole velocità Luciano potrebbe mettere in difficoltà Barreto così come Hetemaj potrebbe surclassare Migliaccio. Della Rocca, infine, avrà il compito di dare inizio alla manovra ma se Thereau lo francobollerà per tutti i 90’ per Miccoli e compagni potrebbero essere problemi.
ATTACCO
Un po’ come accaduto nel primo tempo tra Palermo e Napoli di rilievo saranno i lanci lunghi verso la prima punta. Se i maggiori pericoli domenica scorsa sono arrivati da Budan, abile a tenere palla e far salire la squadra, lo stesso dovrà ripetersi a Verona. La differenza, però, sarà nel protagonista: il croato, infatti, sarà rimpiazzato dal ritrovato Pinilla. Per quanto concerne Miccoli, infine, difficile trovarne una collocazione tattica prima del match: potrebbe partire dall’out di sinistra per mettere in difficoltà Frey oppure giocare vicino ad Ilicic nel tentativo di cercare continuo dialogo. In ogni caso mister Mutti scioglierà la riserve solo nell’immediato prepartita….tutto questo, ovviamente, in attesa del Super Sub.