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È stata una settimana particolare quella in casa rosanero. Le critiche mosse da Zamparini alla fase difensiva di Rossi e il vile episodio occorso ad Abel Hernandez sono i due casi simbolo. A fare chiarezza su tutta la situazione è intervenuto Guglielmo Miccichè, vicepresidente del Palermo, che, in esclusiva per Golsicilia.it, ha parlato di tutti i temi più scottanti.
Vicepresidente partiamo parlando del caso Hernandez, come sta il calciatore?
«Abel ha reagito bene, l'idea che voglia lasciare Palermo è pura fantasia. Non ha mai detto, infatti, di volersene andare. Ho parlato con lui ed ovviamente è dispiaciuto e impressionato per un fatto del genere ma non vuole assolutamente andare via. Episodi del genere accadono in tutte le città d'Italia, cosa possiamo farci? Quando colpiscono un calciatore è normale che, a livello mediatico, si amplifichi tutto».
Non c'è pericolo che l'accaduto possa, in qualche modo, influenzare il rendimento del giocatore?
«Assolutamente no. Negli allenamenti ha dimostrato infatti di essere in gran forma. Domani sarà impegnato in partita e dimostrerà il suo valore. Non ci poniamo nemmeno il problema».
Non esiste dunque il rischio che il giocatore venga svenduto come nel caso di Cavani che, dopo l'aggressione dell'anno scorso insieme a Bertolo, decise di andar via da Palermo?
«Cavani aveva già deciso di andare via. Nel suo caso fu un episodio grave e spiacevole ma non pregiudicò la sua decisione di lasciare Palermo per altre avventure».
Bologna e Palermo, reduci da sconfitte pesanti, stanno disputando un ottimo campionato, che partita sarà?
«Per noi sarà complicata. Un pò perchè in trasferta abbiamo problemi e un pò perchè il Bologna al «Dall'Ara» gioca bene. Loro domenica hanno preso tre gol in quindici minuti, noi invece pensavamo d'aver vinto ad inizio secondo tempo sul 2-1. Sarà una partita combattuta fra due squadre che hanno voglia di riscatto. Per noi fare risultato sarà importante, vogliamo rimanere agganciati a questo treno anche se ancora mancano tredici partite. Per la volata finale bisogna rimanere lì, altrimenti non si fa più in tempo»
In questa settimana abbiamo assistito alle critiche di Zamparini alla fase difensiva del tecnico Rossi, a quanto ammontano, al momento, le possibilità di vedere il tecnico romagnolo sulla panchina rosanero anche nella prossima stagione?
«Le chances sono tantissime. Rossi ha un contratto in scadenza e noi abbiamo l'opzione per tenerlo un altro anno. Non ci siamo posti questo problema. A fine campionato valuteremo con tranquillità ma il presidente ha assolutamente voglia di tenerlo».
Fabio Liverani, grande conoscitore di Rossi, ha dichiarato che il tecnico rosanero a fine stagione lascerà il capoluogo siciliano, si sente di rispondere ad un'affermazione di questo tipo?
«È una sua impressione. Fabio conosce bene l'allenatore, in quanto lo ha avuto alla Lazio, ma queste dichiarazioni non sono supportate da fatti. Rossi, in più di un'occasione, mi ha precisato che a Palermo si trova non bene ma benissimo, per cui non credo questa sia la volontà di Rossi».
Parlando prorio di Liverani, a che livello si trova la rescissione dell'ex capitano rosanero?
«Stiamo lavorando. Da ambedue le parti c'è questo desiderio ma non abbiamo nessuna fretta di chiudere. Nel momento in cui il nostro Ad si incontrerà con i suoi procuratori la situazione verrà definita. Non esiste nessun problema di sorta».
PALERMO-BOLOGNA: LA PRESENTAZIONE DEL MATCH
(Golsicilia)