



Calciomercato serie B: tabellone acquisti e cessioni con probabili formazioni
''Ecco la squadra di...'' Rometta Marea
Palermo-Verona 0-1: le pagelle del match
Trapani-Padova 1-0: le pagelle
Sono ormai tre anni che a Palermo si attende l’esplosione, nel vero senso della parola, di Abel Hernandez ma ogni anno sembra essercene una. Prima i guai muscolari, poi l’incompatibilità con alcuni allenatori, poi nuovamente noie muscolari. Fino a giungere ad oggi, o per meglio dire, a ieri: allenamento con la propria Nazionale, quella uruguaiana, e il ginocchio fa crack.
In un primo momento si pensava ad una distorsione tanto che lo stesso Hernandez aveva rassicurato tutti, poi il fulmine al ciel sereno: rottura del crociato e almeno sei mesi di stop. In altre parole campionato 2012-2013 chiuso anzitempo.
Una stagione iniziata male e finita ancora peggio. Nelle prime uscite stagionali, infatti, il giovane attaccante ha lasciato parecchio a desiderare sbagliando l’impossibile. Effigie di quanto detto il clamoroso gol sbagliato a Pescara, con Pelizzoli praticamente battuto, e palla consegnata incredibilmente tra le mani dell’ex estremo difensore di Roma e Atalanta. La voglia di rivincita era tanta, ma almeno per quest’anno tutti devono rassegnarsi. Di qualità, tecniche e fisiche, il ragazzo ne ha da vendere, ma vuoi la sfortuna, vuoi un po’ la giovane età, ci sono stati tanti troppi stop.
Una brutta tegola, dunque, per il giocatore. Ma non sono per lui. I vari Gasperini, Lo Monaco e soprattutto Zamparini, confidavano nella sua definitiva consacrazione e invece dovranno rimanere almeno un altro anno a bocca asciutta...
Sul piano tattico, in casa rosanero, si può dire cambi ben poco. Tra le mura amiche, il titolare inamovibile del sistematico trittico proposto da Gasperini è Miccoli, mentre fuori casa si faceva affidamento sulle indiscusse qualità fisiche dell’uruguaiano. In trasferta, infatti, spesso si è sotto pressione e determinate caratteristiche fisiche, idonee per far rifiatare la squadra e farla salire piano piano, potevano essere assicurate da Abel, mentre ora, con ogni probabilità, si punterà dritti su Igor Budan che di esperienza ne ha da vendere.
In ogni caso è inutile piangere sul latte versato. Nelle ultime settimane il Palermo sembra aver imboccato la retta via che porterebbe ad una tranquilla salvezza e non sarà certo un forfait di questo genere a stravolgere i piani della società di Viale del Fante. Se non quelli di mercato, ovviamente...