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Nuovo appuntamento con la rubrica di Golsicilia.it "Ecco chi è…". Oggi conosceremo meglio Abel Hernandez attaccante del Palermo.
CARRIERA Abel Hernandez è nato a Pando in Uruguay l'8 agosto del 1990. Il rapporto con il calcio gli è stato trasmesso dai genitori: la Joya è infatti un figlio d'arte visto che suo padre giocava nei Canelones Wanderers, un antico club urugagio. Muove i primi passi nell'Atlanta squadra del suo paese, prima di essere notato e acquistato dal Penarol. In questo club la sua storia è parecchio strana: gioca con continuità ma a 11 anni lascia la squadra perchè non veniva mai impiegato nei derby con contro il Nacional Montevideo. La sua avventura continua al Central Espanol. Nel novembre del 2006 conosce l'ex calciatore Mario Barilko che lo segnala a Vincenzo D'Ippolito noto procuratore italiano. Lo stesso agente nel 2008 lo porta al Genoa per un periodo di prova ma viene scartato per alcuni problemi fisici e per il suo status di extracomunitario. Torna quindi al Penarol dove, dopo degli iniziali problemi cardiaci, poi risolti, comincia a giocare e segnare con continuità. E' nel febbraio del 2009 che si trasferisce in Italia e comincia così la sua avventura in rosanero. Esordisce in Serie A il 15 marzo in un Palermo-Lecce con in panchina Ballardini. La sua prima metà di stagione in rosa si conclude con sei presenze e nessun gol. La sua carriera continua a gonfie vele però nella squadra Primavera, dove con mister Pergolizzi vince il primo titolo nazionale e viene premiato come miglior giocatore delle fasi finali. La stagione 2009/2010 comincia con il giocatore impegnato nel mondiale under 20 in Egitto. Al suo rientro gioca prima in Primavera, poi viene notato da Delio Rossi che lo lancia in prima squadra e il 24 gennaio 2010 nella sua prima da titolare segna una doppietta alla Fiorentina. Le stagioni 2010/2011 e 2011/2012 sembravano dover essere gli anni della consacrazione ma la Joya è continuamente falcidiata da infortuni muscolari e alterna grandi prestazioni a interminabili periodo in infermeria. Con tante attese si apre la stagione 2012/2013, con 8 presenze nelle prime 8 gare di campionato, ritenuto titolare sia da Sannino prima che da Gasperini dopo. Ancora una volta è però un infortunio a bloccare l'uruguaiano che il 9 ottobre si infortuna in Nazionale, procurandosi la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Sei mesi di stop e il ritorno in queste ultime partite della sfortunata stagione rosa, riesce a segnare un gol all'Udinese ma non può evitare la retrocessione della squadra in Serie B. L'anno prossimo in cadetteria potrebbe essere il protagonista della rinascita rosa, o almeno così sperano i tifosi...
CARATTERISTICHE Abel Hernandez è alto 1,85 m per 73 kg di peso. Da quando è al Palermo ha raccolto 82 presenze condite da 17 gol. Con la "Celeste" 8 presenze e 3 gol. Può giocare sia da prima che da seconda punta, bravo di testa e veloce nelle ripartenze. Piede mancino, è abile sotto porta e letale nel tiro. Tecnico e veloce ama allargarsi sulla destra, rientrare e calciare col suo sinistro.