



Stagione chiave per Andujar: da Catania al Brasile, il passo è breve
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È stata un’altra giornata delle conferme, un altro test match utile per il rodaggio e la solidificazione del gruppo, in vista del primo match ufficiale (11 agosto “Tim Cup). Purtroppo per i tanti presenti allo “Sportarena” di Bad Kleinkirchheim però non si è potuto assistere all’amichevole tra Palermo e Konyaspor, squadra appena neopromossa nella massima serie del massimo campionato turco.
FORMAZIONI Squadra divisa in due gruppi, uno rosa ed uno bianco. Da una parte la torre Lafferty, assistita da Dybala, Lores e Stevanovic, dall’altro lato la Joya uruguayana coadiuvata dalle giocate di Di Gennaro, Troianello e l’argentino Vazquez. Più precisamente:
ROSA: 22 Ujkani; 17 Morganella, 4 Andelkovic, 19 Terzi, 3 Pisano; 7 Sanseverino, 21 Bacinovic; 16 Lores, 9 Dybala, 14 Stevanovic; 18 Lafferty.
BIANCHI: 1 Sorrentino; 2 Struna, 6 Munoz, 5 Milanovic, 28 Daprelà; 8 Barreto, 27 Ngoyi; 13 Troianiello, 10 Di Gennaro, 20 Vazquez; 11 Hernandez.
A disposizione: 12 Fulignati, 23 Goldaniga, 26 Monteleone, 25 Embalo, 24 Malele.
PRIMO TEMPO Squadre che sin da subito si immergono in clima partita, con botta a risposta che arriva da entrambe le parti. Nel primo quarto d’ora sugli scudi la coppia d’attacco che finora ha davvero dimostrato di trovarsi a meraviglia: Lafferty-Dybala. Il giovane argentino serve una splendida palla al nordirlandese, che centra in pieno la traversa, dopo essersi reso protagonista di un’ottima conclusione mancina dalla distanza. Di Gennaro, fantasista della squadra in casacca bianca, va vicino al vantaggio qualche minuto più tardi, ma la sua conclusione finisce di poco al lato. A tenere vivo il gioco è pero la squadra rosa che prima si rende pericolosa con Dybala per poi passare sotto per 1-0 al 23’: bravo Abel Hernandez a concludere sotto porta. Sul finale della priama frazione di gioco, Dybala è costretto a lasciare il campo per Malele, per lui un risentimento muscolare di lievi entità.
SECONDO TEMPO Tanto equilibro e poca supremazia di una squadra rispetto ad un’altra. Da segnalare le continue iniziative di Lafferty, che si rende pericoloso anche al 28’ sfiorendo l’eurogol su punizione. Ogni tentativo però dei rosa di acciuffare il pari, viene definitivamente annientato grazie alla manovra dei bianchi: al 35’ il giovane Monteleone atterra Torianello in area di rigore, dagli undici metri Abel non sbaglia e beffa Ujkani per il 2-0 finale.
Da segnalare l’ottima prova del giovane Embalo e l’esordio di Daprelà, autore di una buona mezzora di gioco. Ancora contento invece il tecnico Gattuso per i progressi fatti dalla sua squadra, che cresce ogni giorno che passa sempre di più. Il gruppo appare sempre più concentrato ed amalgamato, pronto a non lasciare nulla in campo fino al triplice fischio.