



Calciomercato serie B: tabellone acquisti e cessioni con probabili formazioni
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Questa mattina in casa rosanero Abel Hernandez è intervenuto in conferenza stampa per rispondere alle domande dei giornalisti. Il numero 11, tornato a disposizione del mister dopo un infortunio che lo ha tenuto a lungo lontano dal campo, ha disputato gli ultimi minuti del match di domenica scorsa contro il Bologna. In sala stampa assente, invece, Giorgio Perinetti per problemi dell'ultim'ora. Ecco le parole dell’uruguaiano.
CONDIZIONE FISICA «Non ho ancora il ritmo partita, devo lavorare tanto per arrivare al meglio. La voglia di esserci c'è, questi mesi sono stati lunghissimi e durissimi. All’inizio ho anche attraversato un periodo di depressione. Adesso voglio dare una grande mano ai miei compagni, ripagare il mister, lo staff ed i tifosi. Certamente mi da fastidio sentir parlare sempre del mio privato. Da tempo ho cambiato vita, se sbaglio una partita voglio essere valutato per questo, non per quello che ho fatto in passato. Adesso ringrazio i miei genitori che sono stati sempre con me, il mio amico German che è stato sempre al mio fianco e mi ha aiutato a superare i primi difficili mesi successivi all'infortunio ed i miei compagni».
NAZIONALE URUGUAIANA «La possibilità di tornare in Nazionale in estate per la Confederation Cup mi può condizionare per il ritiro col Palermo. Io però all'Uruguay tengo tanto, vedremo».
CAMPIONATO «Abbiamo sei finali e questa domenica c'è a prima delle sei. Sappiamo che sarà una lotta a tre, abbiamo tanta voglia e tanta fame e quindi ce la faremo. Voglio tornare al gol ed aiutare la mia squadra, se poi dovesse segnare qualcun'altro dei miei colleghi sarei contento comunque, l'importante è salvarci».
DERBY «Sappiamo l’importanza che il derby ha per i tifosi. Dovremo dare il 200 per cento e lasciare tutto in campo».
RUOLO «Nel calcio ci vuole tanto sacrificio. Ho lavorato molto sul mio fisico, sono cresciuto e mi sento adesso più una prima punta. In sei mesi ho preso quattro chili in massa muscolare».
SANNINO «Il mister mi ha detto che dobbiamo andare piano piano, perchè è da tanto che non gioco. Poi ha aggiunto che non importa per quanto scendo in campo, ma devo dare tutto a prescindere dal minutaggio».
TIFOSI «Dobbiamo ringraziare i tifosi, siamo in debito con la gente. Dobbiamo cercare di rimanere in Serie A per loro».
ERRORE SORRENTINO «Sorrentino sa di aver commesso un errore ma ci può stare. La sfortuna dei portieri è avere alle spalle soltanto la porta e lui questo l’ha pagato caro».