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Pinilla e la 'sua' rivincita: Palermo ko a Cagliari

Il cileno decisivo al 'Sant'Elia'


FORMAZIONI Nel Cagliari nessuna sorpresa rispetto alla vigilia con Conti a centrocampo e Cossu dietro la coppia Thiago Ribeiro-Pinilla; nei rosanero, invece, Mutti passa al 4-3-2-1 con Budan supportato dal duo Zahavi-Ilicic. Si rivedono, almeno in panchina, Migliaccio ed Hernandez.

PRIMO TEMPO La gara inizia subito con una novità rispetto alle formazioni ufficiali divulgate qualche minuto prima: Ballardini deve fare a meno di Pisano per un problema alla schiena e lo rimpiazza con l'ex Atalanta Perico. Il Palermo, in ogni caso, parte bene non lasciando campo agli avversari: a centrocampo Bertolo, schierato sul centro-sinistra, trova subito la giusta posizione in mezzo e, dialogando con i trequartisti, riesce a creare qualche grattacapo alla retroguardia sarda. Quella di Ballardini, però, sembra una maledizione. Oltre al già citato forfait di Pisano, l'ex tecnico della Lazio, deve fare a meno anche di Cossu che dopo 5' deve lasciare il campo ad Ibarbo. E proprio dai piedi del colombiano nasce la prima vera occasione del match ma uno straordinario Viviano respinge a mano aperta la deviazione aerea di Pinilla. Lo stesso cileno va nuovamente vicinissimo al gol all'undicesimo ma la sua conclusione dalla distanza fa la barba al palo e si spegne sul fondo. Bisogna aspettare il 16' per il primo affondo a tinte rosanero: Astori perde un brutto pallone in prossimità dell'area di rigore e Ilicic, servito da Zahavi in ottima posizione, costringe Agazzi alla deviazione in angolo. A metà tempo nuova occasione per i sardi: slalom di Thiago Ribeiro in area di rigore e cross al centro per l'accorrente Ibarbo. Il colombiano anticipa Mantovani ma trova sulla sua strada Viviano che respinge, ancora una volta, a mano aperta. Al 28' nuovamente Palermo in avanti: Bertolo trova il guizzo giusto e viene steso in prossimità dell'area di rigore. Sul punto di battuta si incarica Zahavi che di destro, a giro, costringe Agazzi alla parata in tuffo. I restanti minuti di gara vedono le due squadre equivalersi a centrocampo, incapaci di trovare il passaggio decisivo negli ultimi sedici metri e dopo 4' di recupero Giannoccaro manda tutti negli spogliatoi. 

SECONDO TEMPO La ripresa inizia con gli stessi effettivi che hanno concluso il primo tempo a reti inviolate e come nei primi 45' è il Cagliari che si fa preferire al Palermo. Gli uomini di Ballardini cingono d'assedio i siciliani e al 56' si portano in vantaggio: Ibarbo sulla destra fa fuori Balzaretti e in piena area di rigore trova liberissimo Pinilla che non deve fare altro che spingere dentro a porta vuota. Mutti non ci sta e cerca di scuotere la squadra: fuori Zahavi e Bertolo, dentro Migliaccio ed Hernandez, entrambi al rientro. Con l'innesto dei due nuovi cambia anche il modulo infatti si passa dal 4-3-2-1 al 4-3-1-2 con Ilicic a supporto dell'uruguaiano e Budan. Pochi minuti dopo, però, brutto infortunio per Conti che, dopo uno scontro di gioco con un compagno, è costretto ad abbandonare il terreno a causa di una ferita alla testa: al suo posto il giovane svedese Ekdal. Il Palermo, comunque, non reagisce allo svantaggio e Mutti cambia ancora: fuori l'evanescente Budan e dentro l'argentino Vazquez. Qualche accenno di reazione c'è ma bisogna attendere il 77' per il primo tiro a tinte rosanero: Donati trova in area di rigore Hernandez dimenticato da tutti. L'uruguaiano avrebbe il tempo di stoppare in tutta tranquillità ma decide di battere immediatamente di testa e sulla sua conclusione Agazzi si supera deviando in angolo. Ma come si dice nel calcio, 'gol sbagliato, gol subito': Pinilla batte in modo violento una punizione dalla distanza. Viviano non trattiene e perDessena è un gioco da ragazzi ribadire in rete per il 2-0. Match chiuso? Assolutamente no. 120'' dopo Hernandez si guadagna un calcio di rigore e lo trasforma spiazzando l'ex portiere della Triestina. Il finale di gara, condito da cinque minuti di recupero, è un continuo assedio siciliano ma prima Migliaccio e poi Mantovani, non trovano la porta da posizione estremamente favorevole. Ennesima sconfitta, dunque, per il Palermo lontano dal 'Barbera' che continua il digiuno di vittorie esterne. Con questo successo, invece, il Cagliari fa un bel balzo in classifica portandosi a 30 punti e ad una sola lunghezza proprio dai rosanero.

TABELLINO

Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Perico, Canini, Astori, Agostini; Dessena, Conti (64'), Nainggolan; Cossu (5' Ibarbo); Thiago Ribeiro (83' Ariaudo), Pinilla. A disp.: Avramov, Ceppellini, Larrivey.
All.: Davide Ballardini.

Palermo (4-3-2-1): Viviano; Pisano, Silvestre, Mantovani, Balzaretti (cap.); Barreto, Donati, Bertolo (Migliaccio); Zahavi (58' Hernandez), Ilicic; Budan (68' Vazquez). A disp.: Tzorvas, Munoz, Aguirregaray, Della Rocca. All.: Bortolo Mutti.

Marcatori: 56' Pinilla, 80' Dessena, 82' Hernandez (r). 

Arbitro: Antonio Giannoccaro (Faverani-Paganessi).

Ammoniti: Conti, Agazzi (C); Bertolo, Donati, Silvestre (P)

Recupero: 4' pt, 5' st


Antonino Marino 11/02/2012
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