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FORMAZIONI Grandi sorprese in casa Palermo in vista del delicato match contro il Napoli. Gasperini lancia a sorpresa dal primo minuto il brasiliano Anselmo e lascia fuori sia Dybala che Miccoli. In avanti, infatti, agiranno Brienza e Dossena. In difesa ancora spazio a Garcia con conseguente dirottamento di Munoz in panchina. In casa Napoli, invece, nessuna novità rispetto alla vigilia: saranno i tre tenori, Hamsik, Pandev e Cavani a tentare di fare breccia tra le maglie difensive rosanero.
PRIMO TEMPO Come successo in passato in casa di Parma e Udinese il Palermo parte bene non nutrendo alcun timore contro i più blasonati avversari. La squadra di Gasperini pressa molto alta lasciando allo stesso tempo pochi spazi alle ripartenze partenopee. Il primo affondo di fatto è rosanero: Dossena raccoglie palla in area di rigore e lascia partire una bordata che costringe De Sanctis ad un difficilissimo intervento. Con il passare dei minuti, però, il Napoli riesce a prendere le misure alla formazione ospite e cerca di colpire in contropiede ma Aronica e compagni fanno buona guardia. Nonostante ciò la prima clamorosa occasione è per i siciliani: Anselmo smarca con un delizioso tocco Morganella che batte in diagonale ma la palla termina a pochissimi centimetri dal palo destro di De Sanctis. Ma la legge del calcio non si smentisce mai: gol sbagliato - gol subito. Nemmeno a dirlo e al 30' Maggio trova il gol del vantaggio con un facilissimo tocco di testa a pochi passi da Ujkani bissando il gol siglato nella gara d'andata. I rosa accusano il colpo e al 34' addirittura arriva il raddoppio partenopeo: Inler prende palla a centrocampo e scambia con Hamsik. Poi si sposta verso sinistra e tira una bomba che si abbassa per il 2-0 azzurro. E la sorte continua ad infierire sul Palermo: pochi minuti dopo Barreto ci prova su punizione ma la sua conclusione si stampa sulla traversa a De Sanctis battuto. Questo è l'ultimo sussulto di un primo tempo che non vede nessun'altra emozione e senza concedere alcun minuto di recupero Gervasoni manda tutti negli spogliatoi.
SECONDO TEMPO La ripresa inizia subito con una novità: Gasperini lancia Miccoli e sostituisce l'evanescente Budan e il copione è sempre lo stesso. I rosa fanno la partita ma negli ultimi sedici metri peccano in fase realizzativa. Per dare maggiora verve alla fase di possesso lo stesso Gasperini richiama anche Rios inserendo Donati. Dopo venti minuti le emozioni latitano ad arrivare e ciò non fa che andare a genio a Mazzarri che dice ai suoi ragazzi di limitarsi ad un efficace possesso palla teso a ridurre al minimo i pericoli a tinte rosanero. Tra gli ospiti, a proposito, entra l'argentino Dybala al posto dell'inguardabile Brienza che conferma quanto di pessimo fatto vedere a Parma. E al 73' arriva il gol che chiude il match: Inler è caparbio nel recuperare un pallone praticamente perso e scaricando dentro trova il rimorchio di Insigne che arrivando in corsa batte agilmente Ujkani per la terza volta. L'ultimo quarto d'ora di partita non regala nessuna emozione: Mazzarri si concede il lusso di far esordire anche l'altro Insigne, Roberto, inserendolo al posto di Hamsik ad una manciata di secondi dalla fine. E dopo tre minuti di recupero Gervasoni decreta la fine delle ostilità.
TABELLINO
Napoli (3-5-2): De Sanctis; Campagnaro, Britos (78' Fernandez), Gamberini; Maggio, Behrami, Inler, Zuniga; Hamsik (87' Insigne R.); Pandev (68' Insigne L.), Cavani. A disp.: Rosati, Uvini, Donadel, El Kaddouri, Colombo, Mesto, Dzemaili, Armero. All.: Walter Mazzarri.
Palermo (3-5-1-1): Ujkani; Von Bergen, Aronica, Garcia; Morganella, Anselmo, Barreto, Arevalo Rios (54' Donati), Dossena; Brienza (65' Dybala), Budan (46' Miccoli). A disp.: Benussi, Munoz, Brichetto, Kurtic, Sanseverino. All.: Gian Piero Gasperini.
Marcatori: 30' Maggio, 34' Inler, 73' Insigne
Ammoniti: Barreto, Anselmo
Arbitro: Gervasoni