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BUDAN: «Soddisfatto della mia stagione, con la Juve per i 3 punti»

Dalla sala stampa


É stato Igor Budan, il protagonista quest'oggi della conferenza stampa in casa Palermo. Il centravanti croato ha parlato della vittoria scaccia crisi arrivata a Bologna, dei propri obiettivi e della prossima affascinante sfida, la gara di sabato con la Juventus di Conte.

GOL BOLOGNA: «L'ho rivisto e credo che la Lega abbia ragione: non è mia. In occasione del gol però proprio me lo sentivo di averla toccata. Mi è dispiaciuto un po' perché per un attaccante un gol è come il cibo. Rivedendolo su youtube devo dire che hanno fatto bene ad assegnarlo a Donati. Magari col capello più lungo avrei fatto gol io. Comunque, scherzi a parte, quando entri e cambi la partita in positivo è un segno importante per tutti. Per il mister e per la squadra che ha attraversato un momento un po' cosi. Anche se devo dire che, a parte il Milan, nessuno mi ha impressionato quindi non ho mai pensato alla retrocessione».

VITTORIA BOLOGNA: «Devo dire che ha inciso soprattutto la parata di Viviano su Di Vaio. Altrimenti io sarei entrato sul 2-0. Lì la partita è cambiata, loro sono andati in difficoltà e noi abbiamo reagito alla grande. Con grande equilibrio siamo riusciti a fare due gol e a ottenere i 3 punti che ci hanno tolto un bel po' di pressione».

ASSENZE CON JUVENTUS: «Ora forse siamo messi peggio. Devo dire però che è un bel gruppo. Come ha detto Panucci non ci sono teste di cavolo, c'è molto rispetto. Dopo tanti problemi adesso si è ricreato un clima positivo. Dentro lo spogliatoio si è sempre cercato di mantenere un'atmosfera positiva».

JUVENTUS: «Sicuramente non giocheremo contro la Juventus di due anni fa, ora non mollano veramente un pallone, giocano benissimo, sono anche in una situazione ottimale, non avendo la Champions hanno la motivazione per vincere il campionato e penso che lotteranno fino alla fine per vincere il campionato. La nostra motivazione è quella di fare la nostra partita, dobbiamo rispettare l'avversario che contro il Milan, abbiamo l'esperienza della partita con i rossoneri, e dobbiamo portare a casa il risultato». 

RETE ALLA JUVENTUS: «Mi è piaciuto tantissimo quel gol. Senza nessuna preparazione, rubi palla e fai gol è fuori da ogni schema. E' rimasta sicuramente una delle più belle vittorie del campionato. Come ho detto però non è più quella Juve e dobbiamo dimenticarla».

IMPORTANZA NEL PAELRMO: «Sono soddisfatto perché fino ad agosto non sapevo nemmeno che obiettivi avere. La mia professionalità unita alla mia qualità mi hanno portato a questi risultati. Sono il punto di riferimento di qualche giovane e sono contento di dare una mano a questa squadra».

GIOVANI PALERMO: «Io sto cercando di cambiare la mia data di nascita. Anche noi vecchietti abbiamo voglia di giocare. Penso comunque che la politica della società è giusta. Dobbiamo rispettare questo programma perché siamo dei dipendenti. Noi siamo qua, ci alleniamo, siamo dei professionisti e vedremo cosa succederà».

MANGIA: «Con lui non ho mai parlato. Si è ritrovato con oltre 20 giocatori senza calcolarmi. Io in quel periodo avevo ancora qualche problema e il Palermo nel frattempo otteneva dei buoni risultati. Io ho capito che lui è molto scaramantico. Mi è dispiaciuto solo che nelle gare dove non c'erano attaccanti a disposizione non essere stato chiamato in causa perché con la mia esperienza avrei potuto dare una mano».

ATTACCO JUVENTUS: «Non hanno dei fuoriclasse in avanti. Mi aspettavo di più da Vucinic. Borriello e Matri sono ottimi attaccanti ma non sono Ibrahimovic. Hanno però dimostrato che segnano tutti, non hanno solo bisogno degli attaccanti per fare gol».

FORZA JUVENTUS: «Dovrei valutare tutto il campionato. Appena la Juve ha avuto un calo fisico non ha avuto giocatori in grado di fare la differenza. Invece il Milan ce l'ha. I rossoneri poi hanno una continuità incredibile. Quelli della Juve sono più operai. Il Milan ha più esperienza però non è facile restare primi vedendo la Juve che gioca così bene. Sarà un campionato interessante fino alla fine, non per salvarsi perchè lì la situazione mi sembra chiara, ma per lo scudetto sarà una bella lotta».

OBIETTIVO: «Giocare il più possibile e fare altri altri gol. Voglio continuare a stare bene come adesso. Anche a Cesena l'anno scorso avevo trovato una buona condizione e sono contento di arrivare a fine stagione in questa forma. Certo, proverò ad arrivare in doppia cifra, per me sarebbe molto importante». 


Redazione Golsicilia 03/04/2012
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