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Palermo: quanti giocatori si salvano e quanti invece hanno fallito?

Le valutazioni dopo 29 giornate di campionato


Quando abbiamo superato le 29 giornate del campionato di serie A, il Palermo si ritrova con un piede e mezzo in serie B nonostante le nove gare ancora da disputare. La truppa rosanero ha raccolto in tutta la stagione soltanto tre vittorie e si appresta a tornare in cadetteria dopo 10 anni. Ma quali e quanti sono i giocatori che meritano la sufficienza finora? Analizziamo ruolo per ruolo, situazione per situazione, l’intera truppa di calciatori che sono scesi in campo finora…

PORTIERI Il più presente quest’anno è stato l’ex Novara Ujkani, tornato a Palermo dopo alcune stagioni in Piemonte con tante aspettative, deludendole praticamente tutte. A lui i tifosi rosanero imputano la maggior parte dei punti persi ad inizio stagione e per questo a gennaio passa al Chievo. Solo tre presenze per il vice Benussi (Bologna, Catania e Parma). Nell’esordio al “Dall’Ara” per lui circa un tempo in campo (dopo l’espulsione di Ujkani), due reti subite senza grosse colpe. Schierato dal 1’ nel derby con i cugini rossazzurri, sfodera una buona prestazione tanto da meritarsi la riconferma nella successiva gara del “Tardini” nella quale subisce al 90’ il gol del definitivo 2-1 di Amauri portandoselo abbastanza sulla coscienza. A gennaio arriva Sorrentino ed esce da migliore in campo in quasi tutte le gare giocate finora. Unico piccolo neo, l’uscita sbagliata contro il Siena che permette ai toscani di agguantare l’1-1 (che poi diverrà 1-2 per il rigore di Rosina). Poi c’è quel Giacomo Brichetto che, nonostante le 0 presenze, è entrato nel cuore dei palermitani per quelle sincere lacrime nella sconfitta contro i bianconeri toscani.

DIFENSORI Una presenza per Labrin (corredata da un’espulsione), tre per Cetto (ceduto a gennaio), cinque per Mantovani (out da mesi per infortunio al ginocchio), tutti e tre ben al di sotto delle attese iniziali. È sceso in campo cinque volte il portoghese Nelson, promosso con una rete e una traversa all’attivo. Otto apparizioni per Totò Aronica, che dopo un buon inizio è naufragato con il resto della squadra. Ceduto a gennaio l’impalpabile Pisano, sono finora insufficienti anche le prestazioni di Morganella e Santiago Garcia. Proprio quest’ultimo, insieme a Ujkani, è considerato uno dei “peggiori” di questa stagione disastrosa rosanero. Probabilmente gli unici a salvarsi finora sono lo svizzero Von Bergen e il rinato Munoz che, dopo qualche battuta a vuoto nelle precedenti annate, è apparso in grandissima crescita.

CENTROCAMPISTI Comparse, e di conseguenza sotto il voto 6, Faurlin e Viola (non considerati dai vari Gasperini, Malesani, Sannino), Anselmo, Bertolo e Zahavi. Buona partenza per Dossena, ma tra infortuni e crollo di squadra, è calato alla distanza. Spesso in difesa, altre volte nel suo ruolo naturale, ha deluso le aspettative anche l’ex Bari Donati così come l’uruguayano Rios, mentre dopo un ottimo campionato in B non è riuscito finora a ripetersi nella massima serie lo sloveno Kurtic. Appena sufficienti i rendimenti dei vari Giorgi (a gennaio ceduto all’Atalanta), Formica e Barreto. Difficile valutare Josip Ilicic, infatti il talentuoso fantasista ex Maribor ha alternato prestazioni disastrose (fin troppo spesso) a partite in cui da solo ha fatto la differenza (vedi derby). Comunque, per uno che ad inizio stagione doveva essere un uomo cardine, nonostante le 5 reti (miglior marcatore insieme a Miccoli) è troppo poco.

ATTACCANTI Nessuna presenza finora per l’oggetto misterioso Sperduti, tre apparizioni e tanta voglia di fare per il giovane Malele. Due le cessioni di gennaio, Budan e Brienza, troppo poco in campo il primo, ceduto forse con troppa foga il secondo, ma entrambi sfiorano la sufficienza. Appena sufficiente anche il fantasista Fabbrini, così come il giovanissimo Dybala. Decisamente male Abel Hernandez, doveva essere la stagione della consacrazione per lui, è stata quella del grave infortunio. Tanto impegno ma nessun gol per l’ex Genoa Boselli, per un attaccante non può che essere indice di insufficienza. Dolce-amaro capitan Miccoli: splendida la tripletta al Chievo, poi tanti piccoli acciacchi e troppe partite saltate per l’uomo simbolo di questo crollo rosanero.

IL BILANCIO

SUFFICIENTI: Sorrentino, Von Bergen, Nelson, Barreto, Giorgi, Fabbrini, Dybala, Budan.

APPENA INSUFFICIENTI: Benussi, Munoz, Aronica, Morganella, Rios, Dossena, Ilicic, Formica, Brienza, Miccoli.

INGIUDICABILI: Brichetto, Mantovani, Anselmo, Faurlin, Viola, Malele, Milanovic, Sperduti, Sanseverino.

BOCCIATI: Ujkani, Cetto, Labrin, Garcia, Pisano, Donati, Bertolo, Kurtic, Zahavi, Hernandez, Boselli.


Dario Li Vigni 19/03/2013
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