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CAGLIARI (4-3-2-1): Agazzi; Perico, Canini, Ariaudo, Agostini; Nainggolan (Sivakov, 72’), Conti, Biondini; Cossu (Lazzari, 46’); Matri, Nené (Acquafresca, 78’).
A disposizione: Pelizzoli, Pisano, Magliocchetti, Ragatzu.
Allenatore: Roberto Donadoni.
CATANIA (4-3-1-2): Andujar, Potenza, Silvestre, Terlizzi, Capuano; Carboni (Sciacca, 68’), Ledesma, Martinho; Gomez (Izco, 56’); Morimoto, Maxi Lopez (Antenucci, 46’).
A disposizione: Campagnolo, Marchese, Delvecchio, Ricchiuti.
Allenatore: Marco Giampaolo.
AMMONITI: Nenè, Carboni, Sciacca.
ESPULSI:Martinho al 54’, Morimoto al 76'.
MARCATORI: Nenè (11’, 27’ e 71’).
Primo Tempo:
Prima fase dell’incontro caratterizzata dalla gestione del possesso palla. Sono solo i padroni di casa a cercare qualche timido affondo ma tutto sommato nulla da segnalare. Al 9’ grande occasione per Nenè che si ritrova davanti ad Andujar. L’estremo difensore etneo compie il miracolo ma il guardalinee alza la bandierina con colpevole ritardo. All’11’ il Cagliari passa: colpo di testa di Matri che si infrange sulla traversa, il pallone diventa buono per Nenè che non si lascia pregare. Cagliari in vantaggio. Nei minuti successivi il Catania appari in bambola e non riesce a reagire; il Cagliari è padrone assoluto del gioco. Giampaolo prova a cambiare l’assetto della squadra passando ad un 4-4-2. Con questa modifica il Catania comincia a reagire. Al 27’ Nenè raddoppia. Cross magistrale di Agostini ed il brasiliano raddoppia con un colpo di testa. Da segnalare l’errore di Capuano in marcatura. Tre minuti più tardi Gomez cerca di accorciare le distanza con una conclusione dal limite ma la conclusione si spegna sul fondo. Nei minuti successivi si vede solo il Cagliari.
Secondo Tempo:
Catania leggermente più pimpante in avvio con Antenucci che (entrato al posto di Maxi Lopez) prova subito a lasciare il segno. Al 54’ l’episodio che cambia la gara. Martinho compie un intervento a gamba tesa su Perico e l’arbitro Tommasi gli mostra il rosso. Catania in dieci e sotto di due gol. A questo punto i padroni di casa alzano il ritmo per chiudere i conti ma anche il pressing del Catania resta lodevole. Al 63’ grande azione del Caglia iniziata e conclusa da Matri, il pallone termina al lato di un soffio. Un minuto più tardi stesso copione: Matri ci prova da fuori ed il pallone si spegne sul fondo. Al 71’ Nenè trova il tris. Calcio d’angolo di Lazzari e torsione di testa del brasiliano. Match in archivio per i sardi. Al 30’ ulteriore doccia fredda per gli ospiti. Morimoto viene espulso per un calcetto ad Ariaudo. Etnei in nove. Da qui in poi il Cagliari non cerca di infierire e si limita ad uno snervante possesso palla. Anche il pubblico di casa non apprezza e rumoreggia. Al 42’ ultima occasione del Catania con Terlizzi che non sfiora e non trova la porta.

