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Catania-Sampdoria 3-1: le pagelle del match

I voti di Golsicilia.it


Andujar 6. In alcune situazioni del primo tempo fa rivivere la sua figura insicura e impacciata. Nel pasticcio difensivo in occasione del rigore c’è anche il suo contributo, con una mancata presa in uscita su Icardi. Un intervento su Tissone scongiura lo 0-2 a pochi minuti dall’intervallo.

Alvarez 5,5. Anche lui non perfetto in alcune uscite, ma grintoso e concentrato come al suo solito. Dalla sua corsia parte il cross da cui nasce l’episodio del rigore, pochi minuti più tardi sbaglia malamente un appoggio servendo per la volata solitaria Icardi che, fortunatamente, spreca. Si prende troppi rischi negli ultimi venti minuti.

Legrottaglie 5. Meno affidabile del solito Nicola, in una giornata negativa di quelle che capitano. Insieme a Bellusci, nell’azione del rigore, è distratto sul cross che lascia passare per Icardi e poi commette il fallo che vale la massima punizione. Sbaglia talvolta i tempi delle uscite e a tratti è poco risoluto nell’avviare la manovra.

Bellusci 5,5. Decisamente un passo indietro rispetto a Parma. Palesi il suo ardore agonistico e la sua personalità, non sempre accompagnati però dalla precisione e dalla puntualità negli interventi. Concede due grosse occasioni ad Icardi, fortunatamente ancora meno preciso di lui sottoporta.

Marchese 6,5. E’ in ottima forma il terzino di Delia, che sulla propria corsia soffre pochissimo e arriva spesso al cross: suo l’assist a Bergessio per il 2-1.

Salifu sv. Ingenua comunque l’ammonizione rimediata dopo un solo minuto per un’entrata in netto ritardo, in occasione della quale rimedia tra l’altro l’infortunio che lo costringerà ad uscire al quarto d’ora.

Dal 14’ Paglialunga 6,5. Per spiegare il suo voto è più facile partire dal gol, il suo primo in serie A, perdipiù in un momento abbastanza delicato. Sporca ma letale la botta al volo di prima intenzione che trafigge Romero. Prima e dopo quel momento però tanti errori e poca reattività in due situazioni dove bisognava cercare la soluzione in porta, e gli avversari sfondano spesso dal suo lato. Non ha ancora il ritmo, oggi dopo essere stato buttato nella mischia per lui non era facile.

Lodi 6. Gara di grande intensità per il play napoletano, sempre pronto a verticalizzazioni ficcanti. Qualche errore di impostazione e di posizione imbruttisce parzialmente la sua prova.

Izco 6. Partita senza lode e senza infamia per il capitano etneo, deputato più al lavoro sporco in mezzo alla mediana e al sostegno che non alla proposizione, dove spesso si trova a dover spingere da solo.

Barrientos 6. Sempre guardingo vicino il centrocampo, pronto alla verticalizzazione o al taglio in diagonale che possa originare un episodio favorevole. Spesso un po’ lezioso, positiva la continuità nell’attenzione e nello sforzo fisico per tutta la gara.

Bergessio 6,5. La figura dell’operaio viene accompagnata con maggior costanza da quella del goleador. Ed è giusto così, per il Catania e soprattutto per lui, che raccoglie gradualmente i frutti dei propri sforzi. Ormai consueto il lavoro fisico e tattico sui difensori centrali, sbaglia qualche movimento senza palla ma nel liberarsi sul cross di Marchese è impeccabile e fredda Romero per il 2-1.

Castro 6. Anche in questo caso la sufficienza è più che altro da accreditare al gol, quello del 3-1 che vale la sicurezza. Tanto movimento, ma poca risolutezza e precisione.

Dal 90’ Capuano sv.

All. Maran 6,5. Da rivedere la prova della difesa, abbastanza fragile in alcune situazioni. Ma il concetto fondamentale espresso ieri in conferenza stampa, quello di essere più affamati degli avversari a scapito delle diverse situazioni di classifica, viene applicato alla perfezione, seppur dopo un primo tempo opaco e caratterizzato dalla poca risolutezza. Si temeva che le scorie, soprattutto mentali, della gara di Parma si facessero sentire, ma così non è stato. A due gare dalla fine del girone di andata il Catania è a quota 25, a metà del percorso che porta ai 50 punti. Ma da domani siamo sicuri che nella sua testa ci sarà solo il Pescara.

Sampdoria: Romero 5, Mustafi 5, Rossini 6, Obiang 6, Berardi 6, Krsticic 5,5, Obiang 6, Tissone 6,5, Maresca 6,5, Poli 5,5, Icardi 5, Eder 5, Castellini 6, Pozzi sv, all. Ferrara 5


Michele Patanè 16/12/2012
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