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Sfortunato il Catania di Giampaolo che cade a Lecce perdendo 1 – 0. Nonostante la prestazione sottotono degli etnei, è immeritata la sconfitta subita dai pugliesi allo stadio “Via Del Mare”. Analiziamo le prestazioni di ogni singolo giocatore.
Andujar 6: Ancora una volta da sicurezza alla difesa che ha fiducia sulle aue capacità. Al 22’ del primo tempo bravo a bloccare a terra un tiro pericoloso di Mesbah.
Potenza 6: Spinge ma non convince. Poco decisivo rispetto alle precedenti prestazioni, rimani però la migliore alternativa ad Alvarez. Al 72’ infatti il terzino è autore di un’ottima giocata sull’out di destra: dopo un’azione personale conclude con il sinistro, ma la palla esce fuori di poco al lato.
Silvestre 5: Non una prestazione ai suoi livelli. Contiene bene le poche incursioni dei pugliesi, ma non da quella grinta giusta per mantenere alta la concentrazione.
Spolli 5: Come il suo compagno di reparto non lascia passare facilmente gli avversari in area di rigore, ma non riesce ad essere decisivo e appare confuso in occasione del vantaggio giallorosso.
Capuano 5.5: Sicuramente è capace di regalare prestazioni migliori, ma forse la sua condizione fisica non può reggere contnue falcate per tutte la fascia sinistra. In occasione del vantaggio leccese è lui a rimanere dietro a Corvia, lascandoselo scappare.
Carboni 6: prestazione sufficiente del centrocampista argentino. La grinta per recuperare palloni in mezzo al campo c’è ma si deve crescere ancora.
Ledesma (dal 45’ st) 5.5: Entra al posto di Carboni, ma non regala nessuna giocata importante. Un po’ in ombra, è evidente che deve ritrovare ancora a condizione giusta dopo l’infortunio.
Izco 5,5: In mezzo al campo dovrebbe trasformare la palle recuperate da Carboni in assist per i compagni, ma oggi appare un po’ confuso.
Gomez (dal 69’) 6: Da un po’ più di brio quando il Catania imposta la fase offensiva. A 10 minuti dalla fine lascia partire un destro da 25 metri, ma la palla esce di poco alta.
Ricchiuti 6: Sufficienza per il trequartista argentino. Cresce partita dopo partita ma ancora deve trovare la condizione migliore per lanciare in porta gli attaccanti.
Antenucci (dal 57’) 5.5: Non si vede molto in fase offensiva, non riesce a trovare i varchi giusti per farsi lanciare in rete.
Bagianti 6: Un vero regista, ma non da premio oscar. Serve continuità e più cattiveria.
Maxi Lopez 6: Non è da lui mangiarsi gol così facile, ma intanto l’attaccante argentino, nonostante il gol al Cesena, ancora non si è sbloccato rimanendo poco lucido sotto porta, non mostrando la fredezza della passata stagione.
Mascara 6.5: Ancora una volta è lui l’uomo partita. Ormai è quasi indefinibile il suo ruolo visto il continuo sali e scendi fra difesa, centrocampo e attacco. Ma con la grinta non si vincono le partite, i suoi compagni dovrebbero cercarlo molto più spesso e metterlo in condizioni migliori per inventare la giocata che può essere decisiva.