



Palermo: a Siena quarto risultato utile consecutivo, con Iachini trovata la 'retta via'?
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Oggi pomeriggio allo stadio “San Paolo” va in scena Napoli-Catania, uno dei piatti forti della 29° giornata del campionato di serie A che entra sempre più nel vivo, soprattutto nella lotta per l’Europa, tanto dalla porta principale, la Champions League, quanto da quella secondaria ma non tanto meno prestigiosa, l’Europa League.
Qualche tempo fa si sarebbe parlato di sfida valevole per l’Europa soltanto per i padroni di casa, eppure il posizionamento attuale in classifica anche dei rossazzurri induce a parlare di vero e proprio scontro diretto per l’Europa. Uno scontro diretto in cui la netta superiorità tecnica e la consueta fame agonistica dei partenopei di Mazzarri vengono compensate dalla loro stanchezza e dall’entusiasmo di chi sa mettere in difficoltà le grandi anche lontano da casa.
Le possibilità di uscire dal fortino di Fuorigrotta con un risultato utile dipenderanno sicuramente dall’intensità, da mantenere viva senza cullarsi sul rendimento recente, nonché dalla concentrazione, fondamentale per fronteggiare e non concedere spazi ai tre “tenori”, Hamsik, Lavezzi e soprattutto l’ex rosanero Cavani, al momento in grande spolvero.
CATANIA Per non interrompere il percorso tracciato sino ad ora, non solo in classifica ma anche nel gioco e nella rispettabilità, Vincenzo Montella ha voluto esprimere l’importanza della qualità della prestazione prima ancora del risultato.
Non è da escludere un cambio di modulo, ma il tecnico di Pomigliano d’Arco (per lui oggi un ritorno a casa) potrebbe confermare il 4-3-3, con Bellusci in difesa a destra al posto di Motta che non ha ancora recuperato e non è stato convocato al pari di Biagianti e Suazo. Dovrebbe essere confermato l’undici di domenica scorsa contro la Lazio, con Almiron ancora titolare nonostante la condizione non al top e il solito terzetto argentino in avanti.
NAPOLI In casa Napoli anche la gara di oggi contribuisce a decidere la stagione, dopo il prezioso pareggio in rimonta ad Udine e la qualificazione alla finale di Coppa Italia. Quella che fino a qualche mese fa si prospettava essere una stagione di vacche magre, sta in realtà emergendo come un’annata di conferma e di progresso al contempo, in cui gli uomini di Mazzarri, in mezzo alle prevedibili difficoltà tra infortuni e dosaggio di energie, stanno riuscendo ad ottenere il meglio dalle proprie gambe in tutti e tre i fronti.
La triste serata di Stamford Bridge si fa ancora sentire, ma con la Champions potrebbe esserci stato un semplice arrivederci, visto che la corsa per il terzo posto è apertissima. Maggio è ko dopo l’infortunio di mercoledì con il Siena, mentre riposeranno Cannavaro ed uno tra Inler e Gargano: dentro rispettivamente Fernandez e Dzemaili.
PRECEDENTI In Serie A al “San Paolo” Napoli e Catania si sono fronteggiate dieci volte: i partenopei sono nettamente in vantaggio con nove vittorie, a fronte dell’unica vittoria etnea che risale all’8 gennaio 1961 (0-1 con rete di Morelli), mentre la rete partenopea non viene gonfiata addirittura da 49 anni.
L’anno scorso il Napoli colse l’ottava vittoria consecutiva per 1-0 con gol di Zuniga, mentre in assoluto il Catania colse anche un altro successo, in serie B nel 2003-04: finì 2-3, a segno per i rossazzurri Berrettoni (doppietta) e Terra e grande protagonista il portiere Mancini.
PROBABILI FORMAZIONI
Napoli (3-4-2-1): De Sanctis, Campagnaro, Fernandez, Aronica, Zuniga, Dzemaili, Gargano, Dossena, Hamsik, Lavezzi, Cavani. A disp.: Rosati, Cannavaro, Fideleff, Dezi, Inler, E.Vargas, Pandev
Catania (4-3-3): Carrizo, Bellusci, Legrottaglie, Spolli, Marchese, Izco, Lodi, Almiron, Barrientos, Bergessio, Gomez. A disp.: Kosicky, Capuano, Llama, Seymour, Ricchiuti, Catellani, Ebagua.