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Il Catania, dopo il recupero di campionato contro la Roma, sfida domenica il Genoa per cercare di mettersi nuovamente in scia per raggiungere al più presto la salvezza. Gli uomini di Montella per la gara del "Massimino", dovranno fare a meno di Bellusci, squalificato, e di Potenza, infortunato. Il Genoa, squadra tosta e rinforzata pesantemente durante questo mercato, tra tutti l'arrivo di Gilardino che sarà assente a causa infortunio, può contare su un grande allenatore come Marino che prendendo il posto dell'esonerato Malesani, a fine Novembre, ha riportato i grifoni verso i piani alti della classifica a ridosso delle grandi. Adesso vediamo quali sono i giocatori che potranno fare la differenza da una parte e dall'altra.
DIFESA
KALADZE, esperienza al servizio dei rossoblu e non solo, infatti, è un difensore dotato di potenza e resistenza fisica, bravo nella copertura e nella marcatura a uomo, e può ricoprire sia il suo ruolo naturale di centrale che quello di terzino sinistro. Gli anni non sono dalla sua parte ma il suo passato gli rende onore. Col Milan ha vinto tutto essendo anche in alcuni frangenti determinante alla riuscita di qualche impresa. Oltretutto è ancora molto amato nella sua Georgia, dove ha lasciato la nazionale nel 2011 dopo aver disputato 80 presenze e di queste 50 con la fascia di capitano al braccio. Possiamo immaginare che per gli attaccanti rossazzurri non sia facile valicare una montagna così alta come quella rappresentata da Kaladze.
LEGROTTAGLIE, uno dei migliori in questo momento per la squadra di Montella, può contare sull'esperienza e sulla propria capacità fisica possente specialmente sui contrasti e sulle palle alte. Perno difensivo, sta pian piano ricreando i presupposti della sua personale stagione perfetta con al momento ben 3 reti all'attivo e una votazione superiore alla piena sufficienza. Sicuramente avrà chi gli darà filo da torcere contro il Genoa, specialmente da attenzionare sarà il bomber argentino Palacio, che con le sue giocate ha messo in difficoltà parecchi campioni di fama internazionale; bucando tra l'altro tante difese.
CENTROCAMPO
BIONDINI motorini instancabile di centrocampo, può giocare sia al centro che agli esterni. Ottimo negli inserimenti, non disdegna, certamente, l'appuntamento col gol. La carriera del giocatore romagnolo ha toccato il suo apice qualche anno fa col Cagliari ma la sfortuna ha voluto che proprio nel momento di massima visibilità, la sua avventura fosse rallentata da qualche fastidioso infortunio. Tante grandi squadre furono interessate al centrocampista in forza al Genoa, soprattutto il Milan; quei rossoneri che prima l'hanno sedotto e poi abbandonato. Biondini coi rossoblu ha la possibilità di ripartire da dove aveva lasciato qualche anno fa a Cagliari, dimostrando di esser un giocatore di valore che possa far comodo a qualche grande squadra italiana. Si prospetta una bella sfida tra lui e il centrocampo del Catania che per caratteristiche ha giocatori simili a lui.
LODI, uomo di grandissima qualità in mezzo al campo, a Catania sta vivendo un sogno che qualche anno fa, nonostante la sua immensa classe, sembrava irrealizzabile. Dopo essersi riscoperto playmaker basso, stesso ruolo inventato da Carlo Ancelotti per Pirlo ai tempi del Milan, Lodi oltre ad occuparsi della fase offensiva sta facendo molto bene anche in quella di recupero palla; diventando anche un valido filtro di centrocampo. Ci aspettiamo che contro il Genoa prenda in mano la squadra e illumini l'attacco rossazzurro con delle giocate superbe, e poi chissà se capita, magari, qualche punizione dal limite perché non provarci.
ATTACCO
PALACIO, oltre che aver fatto tanto bene in Argentina con la maglia del Boca, sta dimostrando di esser un grande giocatore pure in Italia, nonostante l'età non più verde dato che ha varcato le trenta primavere. Nato come seconda punta, nel Genoa ha giocato come attaccante esterno con Gasperini, per poi tornare nel suo ruolo originario. A suon di reti, sta trascinando il Genoa di Marino in alto verso le posizioni tranquille di classifica diventando il beniamino dei tifosi liguri. Rapidità di gambe e precisione sottoporta sono doti che lo contraddistinguono ma con la nazionale dell'Argentina non ha avuto tanto fortuna dato che in tutta la sua carriera ha totalizzato solo 9 presenze. Contro il Catania non sarà facile per lui dato che avrà di fronte un giocatore d'esperienza come Legrottaglie, abituato a livelli e campioni di alto calibro.
GOMEZ, velocità e agilità mista a buona tecnica e soprattutto visione di gioco, queste sono le spiccate caratteristiche del piccolo grande "Papu" che ad inizio stagione sembrava non dovesse fermarsi più e continuare a grandi livelli. Dopo un calo fisico dovuto all'infortunio subito nella gara contro l'Inter, Gomez adesso sembra essersi ritrovato e non aspetta certamente altro che giocare al meglio per mettersi nuovamente in mostra, dato l'interesse mai nascosto di due grandi club come Inter e Juventus. Contro il Genoa servirà di certo il suo dinamismo per impensierire difesa ligure. I tifosi si aspettano da lui qualche gol o magari qualche passaggio decisivo che serva per far volare alto il Catania e infiammare nuovamente il "Massimino" come ad inizio stagione.