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Il Catania dice addio alla Coppa Italia senza troppi rimpianti. Giampaolo manda in campo una formazione rimaneggiata, con Lopez e Gomez in panchina, e per quasi tutta la partita i rossoazzurri subiscono l'intraprendenza della Juventus che, nonostante il forfait di Toni dopo appena 16 minuti, va in rete prima con Krasic, servito da Del Piero punta avanzata, e poi con Pepe. Gli etnei si svegliano solo negli ultimi dieci minuti, ma il messaggio sembra essere chiaro: bisogna concentrarsi solo sul campionato. Da segnalare l'esordio del 19enne Strumbo.
PRIMO TEMPO La Juventus scende in campo con la sua formazione migliore, che vede la coppia d'attacco Toni-Del Piero, in porta Gigi Buffon, nuovamente fra i pali dopo una lunga assenza, e a centrocampo Felipe Melo, squalificato in campionato. Nel Catania invece Giampaolo opta per il turn over, con Lopez in panchina ma Mascara dal primo minuto e Antenucci punta avanzata. I bianconeri vogliono passare il turno e lo fanno capire subito, pungendo con Del Piero e Grosso, ma è il Catania ad avere la prima vera occasione del match con Delvecchio che, su cross di Mascara, di testa manda alto. Ma questo non è un anno fortunato per i padroni di casa e al 17' Luca Toni è costretto ad uscire per infortunio. Del Neri si ritrova senza attaccanti, non volendo rischiare Giannetto, e manda in campo Aquilani, schierando la squadra con un 4-3-3 con Del Piero uomo avanzato davanti ad Aquilani e Krasic. La Juventus è costretta a rivedere il suo gioco ma continua a rendersi pericolosa, nonostante la mancanza di una prima punta. Al 24' Aquilani ci prova ma Campagnolo para, mentre Krasic imperversa sulla trequarti. Gli etnei sono costretti nella propria metà campo e non riescono ad approfittare delle difficoltà dei padroni di casa. Al 35' gli sforzi bianconeri sono premiati e Krasic va in rete dopo una grande giocata solitaria di Del Piero che, dalla sinistra, complice la mancata marcatura di Marchese, mette il serbo di fronte a Campagnolo: è 1-0. Passano due minuti ed è Marchisio ad andare vicino al raddoppio, sempre su suggerimento di Del Piero, ma il portiere rossoazzurro fa buona guardia. Al 45' Ricchiuti e Antenucci confezionano un buon uno-due ma il tiro del secondo finisce al lato della rete.
SECONDO TEMPO All'inizio della ripresa Grygera rileva Grosso mentre il Catania non effettua sostituzioni. La Juventus, nonostante il vantaggio, continua a crederci e all'8' reclama un calcio di rigore per presunto fallo di mano in area di Martinho, che col corpo protegge la porta ed evita il gol, ma Russo non è d'accordo. Ma è solo questione di tempo e nell'azione successiva la Juventus sigla il raddoppio con Pepe, che spedisce in rete sugli sviluppi di un calcio d'angolo: è 2-0. Etnei troppo disattenti in occasione della seconda rete bianconera, non riescono a costruire gioco e soffrono l'assenza di Lopez e la serata no di Mascara. La rete di Pepe sembra aver tolto ogni speranza ai rossoazzurri che rischiano addirittura la terza marcatura, che però viene annullata dal direttore di gara per fuorigioco di Del Piero. Giampaolo non ricorre alla panchina e lascia che la squadra subisca l'iniziativa dei padroni di casa. Al 67' il Catania si affaccia nuovamente nell'area avversaria con Ricchiuti che dalla destra la mette in mezzo ma la sfera viene respinta dalla retroguardia bianconera. Al 70' Melo impegna Campagnolo con un diagonale da fuori area, che il portiere etneo mette in angolo. Tre minuti dopo Mascara lascia il campo per Gomez, ma è Ricchiuti a rendersi pericoloso con una gran giocata che costringe Buffon all'intervento. Adesso il Catania sembra crederci di più e si fa avanti con maggiore insistenza, specie all'80' con Delvecchio che spara alto un ottimo assist di Gomez. Passano due minuti e stavolta è Pesce ad impensierire il numero uno della Nazionale, con un gran tiro che Buffon devia in tuffo. I rossoazzurri si sono svegliati e vivacizzano gli ultimi dieci minuti del match. All'89' Spolli lascia il campo per l'esordiente Strumbo, 19enne calabrese, e Del Piero per Motta.
IL TABELLINO
JUVENTUS-CATANIA 2-0
JUVENTUS (4-4-2): Buffon; Sorensen, Chiellini, Bonucci, Grosso (45' Grygera); Krasic, Melo, Aquilani, Pepe; Toni (17' Aquilani), Del Piero (90' Motta). A disposizione: Manninger, Grygera, Legrottaglie, Motta, Salihamidzic, Marchisio, Giannetti. All.: Luigi Del Neri.
CATANIA (4-1-4-1): Campagnolo; Augustyn, Silvestre, Spolli (89' Strumbo), Marchese; Sciacca; Mascara (73' Gomez), Ricchiuti, Delvecchio, Martinho (75' Pesce); Antenucci. A disposizione: Kosicky, Strumbo, Pesce, Capuano, Gomez, Lopez, Ledesma. All.: Marco Giampaolo.
MARCATORI: 35' Krasic, 54' Pepe
ARBITRO: Russo di Nola
NOTE: ammoniti Silvestre al 61', Marchisio al 66', Spolli all'87'