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La sonora sconfitta patita appena due giorni fa contro la Lazio, un 1-4 che ha lasciato scontenti squadra, dirigenti e staff, non poteva certo essere accolta in modo migliore dalla tifoseria rossazzurra, che infatti ha mostrato qualche malumore nei confronti dei giocatori. Non tanto per la sconfitta - perdere contro una squadra che occupa la quarta piazza e nel corso della stagione ha occupato sempre le posizioni di vertice ci può stare - quanto per la misura del k.o. E' vero, il gol di Mauri, in fuorigioco, ha fatto infuriare tutto lo stadio, ma ogni gara vive di episodi e dopo la seconda rete laziale la squadra etnea è praticamente scomparsa dal terreno di gioco.
Non va meglio al tecnico Simeone, il quale, secondo qualche tifoso, avrebbe impostato la gara in maniera difensiva, in modo tale da strappare un punto contro la sua ex Lazio. Molti sostengono che il Catania dovrebbe giocare a viso aperto con chiunque, essendo temibile soprattutto in casa e sapendo mettere gli avversari in difficoltà. Altri, invece, affermano che una sconfitta interna, dopo quattro vittorie consecutive tra le mura amiche (tra le quali il rotondo successo nel derby contro il Palermo) ci può stare.
Forse la squadra è arrivata a questo punto della stagione pensando di avere punti di vantaggio sulla zona calda sufficienti, afferma qualcuno, mentre per altri la priorità sarebbe quella di poter festeggiare la salvezza non tanto a Torino, contro la Juve, ma già dalla prossima gara interna, contro il Cagliari. Ai tifosi sembra infatti improbabile che il Catania vada a cogliere il primo successo esterno in campionato in casa dei bianconeri, ancora in lotta per un posto in Europa, ma l'anno scorso il campo diede ragione ai siciliani...
Infine c'è la solita cantilena di giocatori pronti a cogliere al volo offerte importanti, salutando la maglia rossazzurra e spiccando il volo verso altri lidi, a preoccupare i tifosi. Forse è stato Lo Monaco a dare il là a questa situazione affermando che "se ci saranno offerte importanti per 27 giocatori, noi venderemo 27 giocatori". E allora ecco, nella giornata di ieri, l'agente di Maxi Lopez pronto ad affermare che il suo assistito "sarebbe felicissimo di trasferirsi alla Lazio". E' opinione di tutti i supporters, i quali di certo non avranno apprezzato i rumors di mercato riguardanti uno dei propri beniamini, che prima di pensare al mercato, occorre raggiungere gli obiettivi stagionali. Il bene della squadra viene prima di tutto.

