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Dopo aver vinto il tanto atteso "derby di Sicilia", ecco che stasera va di scena l'altro tanto desiderato match contro la Roma. Certamente al "Massimino" ci sarà il clima delle grandi sfide, coi tifosi a spingere la squadra verso una possibile vittoria che ridarebbe fiato a un Catania che ha cominciato male il nuovo anno. Dicevamo che di fronte ai rossazzurri ci sarà la nuova Roma di Luis Enrique e del nuovo Presidente Di Benedetto che cerca di far rinascere la squadra della capitale. Una sfida tra presente e passato per mister Montella che da calciatore ha fatto grande la Roma.
Archiviata con successo la gara di Coppa Italia contro la Fiorentina, i giallorossi si preparano in vista della trasferta di Catania. Le innovazioni portate dal giovane tecnico spagnolo, Luis Enrique, sembrano portare frutto; dopo un inizio di campionato un po' stentato. Tra gli acquisti azzeccati del mercato estivo, troviamo il giovanissimo Lamela che nelle ultime partite sta mostrando di esser capace di grandi giocate e sta trascinando la Roma nella zona di alta classifica. Altro elemento significativo che si è ben messo in mostra in quest'inizio di campionato è l'italo-argentino Osvaldo, capocannoniere giallorosso e grande assente del match di domani; dato l'infortunio accorso durante l'allenamento circa due settimane fa. La nuova Roma basata su un progetto societario a lunga scadenza, cerca di puntare sui giovani introducendo il modulo stile Barca che tanto va di moda nelle nuove gestioni societarie d'Europa. Nonostante l'apertura ai nuovi talenti, i giallorossi non possono fare a meno del loro capitano che nonostante gli iniziali dissidi col nuovo allenatore e i piccoli infortuni subiti da inizio stagione a ora, sembra essersi ritrovato sia fisicamente che in campo; a dimostrazione di questo vi è la doppietta messa a segno domenica scorsa.
Contro il Catania Lui Enrique adotterà il suo consueto modulo 4-3-3 e dovrebbero scendere in campo gli stessi undici schierati contro il Chievo con la sola eccezione di Gago al posto di Simplicio e con Totti che potrebbe partire a sorpresa dalla panchina. Intanto la situazione del caso De Rossi sembra rientrata e pare che Pallotta sia riuscito nell'impresa di convincere il centrocampista giallorosso ad accettare il rinnovo di contratto e a restare come bandiera nella capitale.

