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“Ma chistu ava nesciri a classi cu nuautri?”: a molti di voi sarà capitato spesso di pronunciare o pensare questa frase, dopo una doppietta o un gol che fosse decisivo in negativo per il Catania. Da quando è tornato in A il Liotro si è tolto e ha regalato tantissime soddisfazioni, ma spesso ha dovuto recitare la parte della comparsa a fronte dei momenti di gloria dei suoi avversari: alcuni vantano carriere e storie di tutto rispetto in virtù di un fulgido talento, altri invece legano alle gare con i rossazzurri i momenti più importanti delle proprie carriere, per l’irritazione e l’ironia sarcastica di tanti tifosi.
I primi gol in Italia di Huntelaar nella sua esperienza fallimentare al Milan, l’ultimo di Krasic nel pieno del suo inesorabile declino prima della fine della parentesi alla Juventus, le triplette di Vigiani e Nenè, le prime reti in serie A di Paolo Cannavaro, Moscardelli, Gazzi, Ibarbo, Cherubin e tanti altri. Per non parlare del rapporto tra il Catania e Gianni Munari, 30enne centrocampista di buon livello tecnico e stabilmente in serie A, adesso in forza alla Sampdoria: dal 2004-05 ad oggi, tra serie B e A, è andato a segno per quattro volte contro gli etnei.
Torniamo però alla prima categoria, a proposito della quale ci è spesso capitato di dover alzarci dalla sedia e applaudire pregevoli gesti tecnici, ulteriori espressioni della stoffa e della mentalità vincente di atleti che hanno anche superato la soglia dei 100 gol nella massima serie. Un identikit che calza a pennello anche su Antonio Di Natale: il fantasista dell’Udinese, 176 gol in serie A, è il giocatore da cui gli etnei hanno subito più reti da quando sono tornati nel massimo campionato.
Per nove volte il napoletano, 36 anni ad ottobre, è andato a segno contro i rossazzurri. Alle sue spalle lo juventino Mirko Vucinic con sette reti (realizzate però tutte con la maglia della Roma), seguono Quagliarella, Gilardino, Pellissier e Pazzini con sei. Cinque i gol di Borriello, Di Vaio e Mutu (non ricordato in maniera positiva dalle nostre parti dopo la mossa del “ballerino” nella gara del “Franchi” del febbraio 2008, ndr). Perrotta e Cambiasso sono i mediani che hanno segnato di più, con quattro reti, le stesse di Ibrahimovic, Del Piero, Kakà, Jovetic, Palacio e il fresco ds del Palermo Amoruso, mentre il difensore con più gol contro gli etnei è Panucci a quota tre.
Dopo questa poco lieta digressione statistica, a mo’ di consolazione citiamo però anche i campioni passati dal nostro campionato ma che non hanno mai dato dispiaceri ai tifosi rossazzurri. Trezeguet, Adriano, Ronaldinho, Eto’o e Lavezzi sono alcuni dei giocatori rimasti a secco contro gli etnei, mentre tra i giocatori in doppia cifra nelle ultime stagioni Ljajic, Destro e Denis (tra l’altro sempre nettamente sconfitto da Spolli nei duelli diretti delle ultime due gare con l’Atalanta) non hanno ancora gonfiato la rete della porta del Liotro.

