



Catania-Pescara 1-0: le pagelle
Brillantezza e un piatto di Gomez, per il Catania la notte della festa è giovane
Fiorentina-Palermo: precedenti, ultime notizie e probabili formazioni
Meteo: che tempo fa sui campi delle siciliane?
Vediamo insieme i “Top&Flop” della 19^ giornata di campionato.
FLOP
3° LODI: insolito vedere il forte centrocampista del Catania nella lista dei peggiori, ma questa volta, il numero 10 etneo, l'ha combinata davvero grossa. Il fallo di reazione su Meggiorini, un fallo stupido, sciocco, una vera e propria follia, dopo solo 13 minuti di gioco, gli costa l'espulsione diretta e complica i piani della squadra di Maran, che nonostante l'inferiorità numerica gioca un ottimo calcio, ma non riesce a vincere. Non diamo un voto a Lodi per la prestazione (troppo breve), ma lo puniamo per il suo fallo di reazione, che è costato caro al Catania: chissà, magari il rigore, se ci fosse stato Lodi, si sarebbe trasformato in rete, sta di fatto che la squadra rossoblu, in 10 gioca bene, viene spontaneo chiedersi cosa sarebbe successo se il centrocampista etneo non fosse uscito pazzo...
2° JUAN JESUS: l'Inter gioca una delle gare più brutte del suo campionato: il merito è sicuramente di un Udinese formato Barcellona, con Di Natale che fa il Messi della situazione, ma indubbiamente dopo l'espulsione, per doppia ammonizione, del brasiliano, l'Inter scompare dal gioco e ogni possibilità di rimonta, tramonta completamente, spianando la strada al successo bianconero. Non è il peggiore dell'Inter, perchè molti altri dovrebbero essere inseriti, ma il suo doppio cartellino ne fa un pò il capro espiatorio.
1° BUFFON: altra insolita presenza nella classifica dei peggiori è quella del portierone della Nazionale, numero 1 della Juventus, Gianluigi Buffon. Lui non sbaglia veramente mai, e come accade ai portieri più forti, proprio quando capita di incappare in un errore banale, subito la notizia rimbalza e fa un'eco lunghissimo. Il suo errore sul tiro di Icardi è grave, grave per lui, per il suo nome, per la sua fama, perchè fosse capitato ad un portiere qualsiasi, non se ne sarebbe parlato ne ora ne mai, ma intanto, il suo svarione spiana la strada al pareggio della Sampdoria e al consecutivo vantaggio. Buffon incassa, ammette l'errore e ora per la prossima «papera» ci conviene aspettare con le braccia conserte, comodi su una poltrona, magari, perchè di tempo ne avremo.
TOP
3° PERIN-ICARDI: il terzo posto tra i migliori di giornata va in comproprietà ai due giovani del nostro campionato, ovvero al portiere del Pescara, Perin e all'attaccante spagnolo della Sampdoria, Icardi. Perin, di cui si dice un gran bene, addirittura si crede possa essere l'erede di Buffon, ieri sembra davvero Buffon, non quello contro la Samp, ma quello vero: realizza delle parate straordinarie con le quali innalza un muro invalicabile per le manovre offensive della Fiorentina, che sbatte sul «portierino» abruzzese bravo a creare una saracinesca, che permetterà al Pescara di portare a casa 3 importanti punti per la salvezza. Altro grande protagonista di giornata è Icardi, giovane attaccante della Sampdoria, che ieri con i suoi gol espugna lo «Juventus Stadium», consegnando ai blucerchiati una vittoria che sembrava impossibile da ottenere: grande potenza, classe e velocità sono le armi dell'attaccante, che prima ringrazia Buffon e poi lo buca con un destro imprendibile. Piccoli campioni crescono.
2° DI NATALE: Il patron dell'Udinese, Pozzo, dice di lui che lo farebbe giocare per tutta la vita. Guidolin lo esalta sempre, dicendo che in campo può fare quello che vuole. Parliamo di Antonio Di natale, bomber della squadra bianconera. Uno di quei giocatori sempreverde, che non sentono l'età avanzare, ma che anzi se ne fanno beffa realizzando prestazioni straordinarie; e proprio contro l'Inter, Di natale è il protagonista. Prima fa le prove generali per il gol, cogliendo una traversa su punzione, con un bolide, che l'ex compagno Handanovic si limita ad osservare e poi va in scena, salendo in cattedra con due reti bellissime, che piegano le mani dell'ex portiere bianconero. Standing ovation per l'eroe di giornata, un mito, una bandiera, forse una delle ultime del nostro campionato. Lunga vita a «Totò».
1° CAVANI: Con la tripletta alla Roma, scalza El Shaarawy dal trono dei migliori marcatori; sale a quota 16 gol e il Napoli se lo coccola come un figlio. L'uruguayano a Napoli è un idolo, un santo, forse pari a San Gennaro, il suo valore è inestimabile e De Laurentiis non può fare a meno di lui. La Roma prova a fermarlo, ma le giocate del numero 7 partenopeo, sono inarrestabili e Goicochea deve capitolare per ben tre volte. Ormai da anni è uno dei migliori attaccanti della serie A, e quest'anno vuole fare davvero sul serio, portando la sua squadra a traguardi prestigiosi a suon di gol. Già ieri, con la vittoria per 4-1 alla Roma, il Napoli è terzo e i sogni possono realizzarsi quando hai una furia chiamata Cavani.
Torna l'appuntamento con "5GS.it - I cinque contenuti di Golsicilia". Ecco la 6^ puntata
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