



Palermo: a Siena quarto risultato utile consecutivo, con Iachini trovata la 'retta via'?
LICATA: STOP NELLA TRATTATIVA PER CEDERE IL CLUB, FALLIMENTO DI NUOVO AD UN PASSO
Eccellenza B: ''Top&Flop'' della 7^ giornata
Serie D: ''Top&Flop'' dell’8^ giornata
IL TABELLINO
FIORENTINA (4-3-2-1): Boruc; Comotto, Gamberini, Natali, Pasqual; Behrami, Donadel, Montolivo; Mutu (70’ Vargas), Santana (73’ Marchionni); Gilardino (88’ Babacar). In panchina: Neto, Ljajic, De Silvestri, Camporese. All.: Sinisa Mihajlovic
CATANIA (4-3-3): Andujar; Schelotto, Silvestre, Spolli, Alvarez; Carboni (52’ Ricchiuti), Lodi, Pesce (70’Llama) ; Gomez (67’ Ledesma), Bergessio, Maxi Lopez. A disposizione: Campagnolo, Marchese, Potenza, Morimoto. All.: Diego Pablo Simeone.
Arbitro: Celi di Campobasso.
Assistenti: Angrisani e Schenone
IV: Corletto
Ammoniti: Pasqual, Mutu, Donadel (F), Pesce (C)
Reti: Mutu (21', 24'); Gilardino (61').
PRIMO TEMPO La partita è combattuta fin dai primi minuti di gioco: le due squadre si esprimono bene, prediligendo il gioco sulle fasce. Mutu è in giornata di grazia e supera ad ogni affondo la retroguardia rossazzurra. Ed è proprio l’attaccante rumeno a sbloccare il risultato alla prima occasione degna di nota: al 21’ Santana indirizza un calcio d’angolo sul primo palo verso Gilardino che spizzica di testa verso Mutu che, lasciato incomprensibilmente solo dalla difesa etnea, insacca tranquillamente in rete. Gli uomini di Simeone non riescono a reagire e dopo quattro minuti la formazione viola approfitta di un’indecisione di Carboni e Lodi che si ostacolono regalando campo libero a Mutu che, a tu per tu con Andujar, non sbaglia portando la Fiorentina sul 2-0. Il Catania prova subito a riaprire il match ma il tiro ravvicinato di Pesce, servito da Maxi Lopez, finisce fuori alla sinistra di Boruc. Al 30’ la formazione siciliana ci riprova con un contropiede iniziato da Gomez che fornisce un ottimo pallone a Bergessio che, da buona posizione, scarica addosso al portiere della Fiorentina. Sul finale di primo tempo un’occasione per parte: al 41’ancora Mutu, servito da Montolivo, prova in spaccata a superare Andujar ma la sfera termina in out; al 45’ da 20 metri Alejandro Gomez cerca di insaccare sotto l’incrocio dei pali ma, ancora una volta, il pallone finisce fuori.
SECONDO TEMPO La Fiorentina, visto il doppio vantaggio, controlla il match senza esporsi troppo in avanti. Il Catania, dal canto suo, deve cambiare le sorti del match. Per questo, al 52’, Simeone inserisce il febbricitante Ricchiuti al posto dell’opaco Carboni. Al 59’ la prima vera occasione per i rossazzurri: Lodi serve Maxi Lopez che, da posizione decentrata, non riesce a trovare l’angolo giusto e la palla termina a pochi centimetri dal palo. Ma un minuto dopo, in contropiede, la Fiorentina trova il gol che chiude virtualmente la partita: Montolivo, pescato da Mutu in netta posizione di fuori gioco, serve Gilardino che a porta sguarnita insacca in rete. Al 65’ reazione d’orgoglio del Catania: Alvarez impegna dai 20 metri Boruc che respinge in angolo. Al 70’Mihajlovic inserisce Vargas al posto di Mutu che riceve la standing ovation del pubblico. Il peruviano si fa subito notare, provando un tiro dalla trequarti, bloccato senza problemi da Andujar. Manovre sterili del Catania che non riesce a riaprire il match. Anzi, nei minuti finali la Fiorentina sfiora tre volte il quarto gol con un tiro di Montolivo e due del senegalese Babacar, entrato all’88’ al posto di Gilardino. Per il Catania, che adesso ha un solo punto di vantaggio sulla zona retrocessione, si tratta dell’ennesima disfatta fuori casa.
(Golsicilia.it)