



Taormina, De Cento a GS.it: «Arrivare ai play off non è impossibile, a dicembre...»
Trapani: le statistiche dopo 10 giornate
Palermo: a Siena quarto risultato utile consecutivo, con Iachini trovata la 'retta via'?
LICATA: STOP NELLA TRATTATIVA PER CEDERE IL CLUB, FALLIMENTO DI NUOVO AD UN PASSO
Di soppiatto e a fari spenti, pronto a finalizzare l’affare perseguito sbucando all’improvviso in mezzo alla concorrenza. Il Catania si presta ad un’altra scommessa di mercato no-cost, al contempo indicatrice di discrezione e oculatezza: nella giornata di oggi la dirigenza etnea si è assicurata il diritto alle prestazioni sportive del centrocampista argentino Sebastián Eduardo Leto, fino allo scorso gennaio con la casacca del Panathinaikos. Ecco la scheda del giocatore, soffiato a Bologna e Fiorentina, che sarà disponibile a partire dalla prossima stagione.
CARRIERA Sebastián Eduardo Leto nasce ad Alejandro Korn, una località sita nella provincia di Buenos Aires (Argentina), il 30 agosto 1986. Inizia in patria la carriera di professionista, con il Lanus nel 2005, dove in due anni solari raccoglie 52 presenze in campionato con un buono score di otto reti. Le prestazioni con la squadra granata gli valgono l’interesse del Liverpool, che lo mette nel mirino e lo porta in Inghilterra nell’estate del 2007.
Per Sebastián si aprono quindi le frontiere dell’Europa e del calcio che conta: il 28 agosto fa il suo esordio assoluto nel ritorno del quarto turno preliminare di Champions League ad Anfield Road contro il Tolosa (i “Reds” vincono 4-0 dopo l’1-0 in Francia), e giocherà un’altra gara da subentrato nella massima competizione continentale (0-1 in casa con il Marsiglia nella penultima giornata della fase a gironi) più due di Coppa di Lega, ma rimarrà indisponibile in campionato per via di problemi con il passaporto, mai risolti.
Nell’estate successiva va in prestito ai greci dell’Olympiakos, dove contribuisce alla doppietta campionato-Coppa nazionale, quindi viene ceduto a titolo definitivo al Panathinaikos, dove ripete il risultato precedente. Nei verdi diventa ben presto uno degli elementi di maggior rilevanza e utilità tattica, assicurando ottimi standard sia come ala sinistra che come centravanti, ma la sua esplosione avviene nella prima parte della stagione 2011-12: segna 15 reti in altrettante giornate di campionato, ma la sua parabola ascendente viene bruscamente interrotta da un grave infortunio al ginocchio, patito nel mese di gennaio.
Per il giocatore ha inizio un tira e molla travagliato, che tra recuperi quasi ultimati e ricadute fa sì che proprio da quel momento non metta più piede su un terreno di gioco. La reiterata lontananza per gli infortuni porta, un anno più tardi, alla rescissione consensuale del contratto. Dopo quasi tre mesi da svincolato, è arrivata oggi la firma con il club di via Magenta: il termine dei tesseramenti validi per la stagione in corso è ormai passato (il 31 marzo, ndr) e quindi il giocatore sarà disponibile a partire dalla prossima stagione. I tifosi confidano in un suo graduale ritorno su livelli quantomeno vicini a quelli toccati prima del guaio fisico che lo ha fermato, e la sensazione indotta dall'affare è quella dell'intenzione di guardare avanti e programmare il Catania dell'immediato futuro, che nella prossima estate potrebbe perdere qualche pedina.
CARATTERISTICHE TECNICHE Leto è un centrocampista, ma più propriamente la sua collocazione tattica principale è quella di ala sinistra, anche se il suo fisico longilineo (188 cm x 79 kg) e potente rende decisamente appetibile il suo utilizzo come punta centrale. Mancino di piede, sa saltare l’uomo grazie ad una buona accelerazione e forza esplosiva. La proprietà di palleggio e l’incisività nelle conclusioni da fuori area fanno il resto per un giocatore completo e polivalente nel 4-3-3 del Catania.