



Taormina, De Cento a GS.it: «Arrivare ai play off non è impossibile, a dicembre...»
Trapani: le statistiche dopo 10 giornate
Palermo: a Siena quarto risultato utile consecutivo, con Iachini trovata la 'retta via'?
LICATA: STOP NELLA TRATTATIVA PER CEDERE IL CLUB, FALLIMENTO DI NUOVO AD UN PASSO
Carrizo 7,5. Lanciato da Montella al posto di Kosicky, inizia la sua avventura rossazzurra col brivido per un’uscita scomposta su Gazzi. Già nei minuti successivi, però, dà l’idea di essere finalmente l’uomo giusto: nel primo tempo reattivo in plastico volo sul mancino di D’Agostino, ma è strepitoso su Gazzi nella ripresa. La sicurezza negli interventi ordinari è un grande aiuto per la difesa nell’ultimo difficile quarto d’ora.
Bellusci 7. Ha ormai archiviato il periodo di calo atletico che ha reso necessaria per lui una pausa, dopo essere stato sempre impiegato per tutta la seconda parte del 2011. Guerreggia e concede pochissimo a Destro, puntuale nelle chiusure degli scambi avversari sulla fascia destra.
Legrottaglie 6,5. La difesa funziona ai limiti della perfezione e il merito è anche del suo leader. Praticamente annullato Calaiò, un po’ ingenuo nelle proteste (pur plausibili) per il fallo da rigore su Seymour che portano alla sua ammonizione.
Spolli 6. Non comincia benissimo, sbagliando un paio di appoggi, probabilmente per i postumi dei problemi fisici che ne hanno impedito l’impiego dal primo minuto con la Juve. Col passare dei minuti si cala però meglio nella partita e si fa rispettare negli uno contro uno. Reattivo nell’ultimo difficile quarto d’ora.
Izco 5,5. Com’era prevedibile, il capitano soffre in un ruolo per nulla suo. Poco propositivo e poco reattivo in copertura, non fa mai venire meno il proprio spirito di sacrificio. Costretto ad uscire per un problema al polpaccio.
Almiron 6. Un po’ superficiale all’inizio, ma al pari di alcuni suoi compagni entra meglio nel clima partita dal quarto d’ora in poi. Ancora utile nello spezzare il gioco, le ripartenze partono quasi sempre da lui.
Lodi 7. Uno scontro diretto si risolve quasi sempre con gli episodi e lui, quando chiamato in causa, risponde presente. Un rigore chirurgico che vale più dei semplici tre punti. Solo sparuti errori nel giro palla, quasi sempre brillante. Sempre ben posizionato nello spezzare le verticalizzazioni avversarie.
Ricchiuti 7. Dopo tanti mesi viene impiegato come titolare. Montella punta su di lui per trovare quell’elemento che dia dinamismo al reparto, sia nella proposizione e nell’interdizione. E lui, trequartista di ruolo, non commette sbavature come mezzala e soprattutto si sacrifica egregiamente nel lavoro di interdizione.
Marchese 7,5. Mai ha fatto mistero di trovarsi meglio come tornante che come terzino. Dopo qualche settimana di appannamento rispolvera la brillantezza nelle sovrapposizioni. La sua grande prestazione la costruisce di più nel lavoro difensivo, dove indovina i tempi e mette grinta da vendere negli anticipi. Solo oggi risaltano il suo zelo e la sua umiltà, che lo hanno accompagnato anche nelle partite meno positive.
Catellani 6. Già ieri Montella aveva paventato il suo impiego per valorizzare l’arma della velocità, puntando su un giocatore meno rapido ma più costante rispetto a Gomez. Si muove con buona intensità lungo tutta la zona della trequarti, sfiancando efficacemente i terzini. Poco cattivo sottoporta.
Bergessio 5,5. Esplicita sempre il proprio spirito combattivo nella corsa a tutto campo, ma conclude molto poco. Non sempre ben posizionato quando il portatore di palla è pronto a servirlo.
Llama 5,5. Entra nella seconda parte di gara, dove l’interdizione e la copertura hanno la priorità sulla proposizione. Spinge comunque poco.
Seymour 6. Conferma le buone sensazioni lasciate nello spezzone contro la Juve. Pronto sia ad impostare che a coprire. Decisamente un buon viatico per il suo ambientamento in rossazzurro.
Biagianti 6. Inserito da Montella per avere più copertura, fa bene il suo compitino e tiene palla finchè può. Uno spezzone di gara che può aiutarlo nel morale.
Montella 7. Indovina l’assetto tattico (pur forzato) ma soprattutto l’approccio alla gara impiantato nei suoi ragazzi. Corretti e logici tutti e tre i cambi, anche quello improvvisato di Llama per Izco.
Siena: Pegolo 6, Vitiello 6, Terzi 5,5, Rossettini 6, Rossi 5,5, Gazzi 5, D’Agostino 5,5, Giorgi 6, Brienza 6,5, Destro 6, Calaiò 5, Vergassola 6, Bogdani 5, Gonzalez 6,5, all.: Sannino 5,5