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Seconda amichevole tra Milazzo e Catania nel giro di tre giorni. Al "Massimino" si impose il Catania, con una roboante vittoria per 5-1 e anche al "Grotta Polifemo" i rossazzurri riescono ad imporsi, facendo un po' più di fatica. (CLICCA QUI per la photogallery)
PRIMO TEMPO Parte subito forte il Catania, che gestisce meglio la palla, ma la prima vera occasione è per la squadra di casa: azione sulla sinistra di Spillabotte e conclusione di Fiore dal limite, deviata in angolo. Sull'azione seguente, però, il Catania si spinge in avanti e trova la rete del vantaggio con Catellani, il quale batte Pergamena dopo un batti e ribatti in area milazzese. I rossoblu provano a reagire, ma gli etnei dimostrano una capacità di gioco che giustifica le tre categorie di differenza. All'8' una punizione di Lodi viene respinta dalla barriera, sulla ribattuta ci prova Moretti ma il suo tiro finisce di poco a lato. Al 10' i rossazzurri trovano il gol del raddoppio, con Bellusci che mette dentro sfruttando un cross di Marchese. Appena un minuto dopo è Alejandro Gomez a firmare la terza rete, di testa, per la squadra di Montella, su cross di Catellani. Al 16' il Catania va vicino al poker, ma sulla conclusione ravvicinata di Catellani la difesa rossoblu riesce a salvarsi allontanando in qualche modo. Al 21' è proprio Proietti a spezzare il dominio ospite, con un tiro dalla distanza che impegna non poco Andujar, costretto a deviare in angolo. Poco dopo la mezz'ora Quintoni mette in mezzo un pallone interessante, ma la retroguardia etnea riesce a spazzar via, seppur con qualche affanno. Al 34' è Gomez che, con un tiro da fuori, cerca l'incrocio dei pali, ma la palla finisce di poco alta; sull'azione successiva il Milazzo riesce ad affacciarsi nell'area di rigore degli etnei, ma la difesa ospite si salva in qualche modo. Il poker del Catania, però, arriva al 37': bella azione di Barrientos che riceve palla dalla sinistra, salta un paio di avversari e batte Pergamena da distanza ravvicinata. Allo scadere della prima frazione di gioco il Catania va vicino alla quinta rete con Barrientos che calcia in porta direttamente su calcio di punizione, ma Pergamena compie un grande intervento deviando il pallone sulla traversa. Il portiere rossoblu ha modo di ripetersi qualche secondo dopo quando riesce a respingere una conclusione di Lodi da pochi metri.
SECONDO TEMPO Le due squadre rientrano in campo e il Catania presenta qualche novità: dentro Maxi Lopez, Izco e Alvarez, fuori Marchese, Ledesma e Gomez. I padroni di casa cercano di stravolgere il copione della prima frazione di gioco cercando di gestire meglio il possesso palla, ma gli etnei sono ben messi in campo. Rossoblu pericolosi al 49' con Fiore che non sfrutta a dovere un buon lancio in area. Sugli sviluppi del calcio d'angolo successivo, però, i mamertini trovano la rete, con una zampata vincente di Spilabotte. Pochi minuti dopo il Catania si riaffaccia in avanti, ma Potenza non riesce ad arrivare in tempo su un bel lancio di Izco. Al 57' arriva la seconda rete dei mamertini con Bucolo che, dopo aver superato un paio di avversari, insacca spiazzando Andujar. Al 60' Quintoni calcia direttamente in porta su calcio di punizione, ma il suo tiro finisce di poco a lato. Poco dopo, girandola di sostituzioni da entrambe le parti. Al 65' Bucolo firma la doppietta personale realizzando su calcio di rigore concesso per un atterramento in area avvenuto sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Dieci minuti dopo altra girandola di sostituzioni e Catania che si affaccia nuovamente in avanti con un tiro dalla distanza di Sciacca, ma l'esterno destro del centrocampista etneo termina a lato. La partita procede a ritmi blandi, con le squadre ormai stanche. Al 79' bel lancio in avanti di Lanzafame per Keko, lo spagnolo insacca ma l'arbitro annulla per fuorigioco. All'83' è ancora l'ex Atletico Madrid a provarci, ma la palla finisce lontana dai pali. A tre minuti dalla fine arriva anche la gioia personale per lo spagnolo: cross dalla destra di Alvarez, Keko è ben piazzato e, pur colpendo male, mette alle spalle di Croce. Lo stesso portiere rossoblu, due minuti dopo, rischia un autogol con un'incredibile papera su un retropasaggio di Caputo. Il Catania prova a cercare la sesta rete nei minuti finali, ma il Milazzo si chiude bene e la partita termina con il risultato di 5-3.
IL TABELLINO
MILAZZO - CATANIA 3-5 (1° tempo 0-4)
MILAZZO: Pergamena (58' Croce), N'Ze (75' Caputo), Cucinotta (58' Benci), Strumbo (62' Pepe), Dipasquale (62' Llama), Quintoni, Bucolo (80' Malafronte), Cuomo (69' Simonetti), Fiore (69' Rasà), Spilabotte (58' Mangiacasale), Proietti (65' Parachì).
Allenatore: Salvatore Amura.
CATANIA: Andujar (75' Terracciano), Potenza (62' Capuano), Bellusci (62' Delvecchio), Spolli (62' Sciacca), Marchese (45' Maxi Lopez), Moretti, Ledesma (45' Izco), Lodi, Barrientos (62' Keko), Gomez (45' Alvarez), Catellani (62' Lanzafame).
Allenatore: Vincenzo Montella.
ARBITRO: Sig. Gaetano Intagliata di Siracusa.
ASSISTENTI: Mercante di Agrigento, Piazza di Trapani.
MARCATORI: 2' Catellani (C), 10' Bellusci (C), 11' Gomez (C), 37' Barrientos (C), 50' Spilabotte (M), 57', 65' rig. Bucolo (M), 87' Keko.
NOTE: stadio "Grotta Polifemo", spettatori circa 800.