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LAZIO-CATANIA 3-0: le pagelle del match

I voti di Golsicilia.it


Frison 5,5. Partita dai due volti per il “portiere di Coppa” del Catania. Da un lato è autore di ottimi interventi (su Candreva dopo dieci minuti e su Floccari al 39'), ma dall'altro commette degli errori grossolani, soprattutto in occasione del raddoppio della Lazio. A nostro avviso, il pallone “lento” calciato da Hernanes poteva essere intercettato senza tanti problemi. Una sua uscita arrembante avrebbe evitato in qualche modo il terzo gol laziale.

Bellusci 5. Un passo indietro rispetto alle ultime partite. Probabilmente il suo impiego sulla corsia laterale destro è stato errato dal punto di vista tattico, visto che la progressione non è un elemento che fa parte del suo repertorio, e stasera sarebbe stato molto utile un terzino di spinta per poter giocare meglio questo incontro di Coppa.

Rolin 6. Autore di una buona prestazione, anche se a volte commette qualche sbavatura. Ha bisogno di giocare di più per poter accumulare esperienza e capire meglio il modo di giocare del calcio italiano.

Legrottaglie 5. Serata sottotono per il leader del pacchetto arretrato. Forse una giornata di stop “una tantum” gli farebbe bene per recuperare le energie e incidere in maniera sostanziale sulle sorti della squadra.

Capuano 5. Come in occasione dei turni precedenti della manifestazione, c'è spazio per lui sulla corsia di sinistra al posto di Marchese. Appare impacciato e non riesce a spingere a dovere.

Lodi 4.5. Diciamolo senza tanti giri di parola, è il momento più difficile della sua esperienza a Catania. Sabato “il colpo di testa” su Meggiorini e le voci di mercato che lo vogliono sempre più vicino all'Inter, non sono certo degli elementi per giocare con tranquillità. La decisione del giudice sportivo è stata pesante (tre giornate), ma la società spera che il ricorso venga accettato per poterlo utilizzare contro Genoa e

Almiron 4.5. Inizia “benino” la sua partita, poi è praticamente nullo e non riesce a organizzare la manovra della squadra. Esce dal “guscio” soltanto al 47' per una conclusione molto pericolosa, che avrebbe potuto pareggiare i conti e affrontare il resto della partita con ben altre prospettive.

Izco 5. La superiorità numerica degli avversari a centrocampo lo costringono a un lavoro disumano. Si costruisce una grossissima opportuna dopo quattro minuti, ma il palo gli nega la gioia del gol. Marca male Radu in occasione del gol del rumeno, che si sviluppa da un azione di calcio d'angolo.

Barrientos 5. Non brilla nella serata dell'Olimpico (come il resto della squadra daltronde), ed è spesso in preda a scatti di nervosismo. Lulic e Radu “si prendono cura di lui” per tutto l'arco del match e quindi non riesce a creare molto ed ha apportare il suo contributo. Le proteste contro l'arbitro e le scaramuccie con Radu sono il segnale per Maran che è arrivato il momento di richiamarlo in panchina per mettere Castro.

Bergessio 6. Fa a sportellate per tutto il match con i difensori biancocelesti, ciò nonostante si procura qualche occasione degna di nota, come al 49' quando l'ex di turno Bizzarri è costretto a fare gli straordinari su un tiro potente ed insidioso.

Gomez 5. Se Barrientos viene “tappato” sulla fascia destra, la stessa sorte spetta al “Patu” nel lato in cui agiscono Cavanda e Biava. E' vivace nei minuti finali, quando trova in Castro un'ottima spalla per poter compiere qualche triangolazione, anche se ormai è troppo tardi.

Castro 5,5. Fa il suo ingresso a metà ripresa al posto di uno spento Barrientos. Giocatore che a nostro avviso meglio si sposa per caratteristiche con il gioco del Catania, visto che sa dare velocità al gioco della squadra, senza rallentare troppo come accade quando tocca palla il “Pitu”.

Ricchiuti e Doukara sv. Entrano nei minuti finali, più per “timbrare il cartellino” che per incidere sulle sorti della partita. Sono ufficialmente sul mercato; il primo saluterà Catania per sempre, mentre il secondo andrà a farsi le ossa nelle categorie inferiori, per acquisire la giusta esperienza e tornare alla “base” in estate.

All. Maran 5. Apparte due uomini (Frison e Capuano) schiera la formazione tipo ma, un po' la stanchezza post-Torino, un po' una prestazione assolutamente negativa degli uomini chiave, lo costringono ad abbandonare il sogno di passare il turno e giocarsi le semifinali. Merito della Lazio, che legge bene la gara sin dal primo minuto e infligge tre reti ai rossazzurri senza tanta pietà per l'avversario.

Lazio: Bizzarri 6; Biava 7 , Cana 7, Radu 7, (85' Ciani sv); Cavanda 7 (77' Brocchi 6), Alvaro Gonzalez 7 , Cristian Ledesma 7 , Candreva 7 (67' Konko 6), Lulic 7; Hernanes 7,5 ; Floccari 6 . All. Petkovic 7


Gabriele Mirabella 08/01/2013
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