



PARISI: «Brave Akragas e Due Torri, l'Orlandina tornerà. Il Noto può bloccare il Savoia»
Catania-Sassuolo: lo scontro salvezza si gioca senza fare barricate
Eccellenza B: il resoconto del ritorno degli ottavi di Coppa Italia
Coppa Italia Ecellenza A: ai quarti Alcamo, Marsala e Pro Favara, in attesa del posticipo
Andújar: 6,5. Nel primo tempo rimane a braccia conserte. Nella ripresa salva il risultato su una bordata di Amauri dal limite.
Bellusci: 6. Parolo e Gobbi non sono avversari facili, ma in qualche modo riesce sempre a mettere una pezza.
Legrottaglie: 6. Non sempre lucido, la sua presenza dà comunque tranquillità a tutto il reparto.
Spolli: 7. Tiene la difesa con personalità. Nel primo tempo si spinge in avanti e dà il suo apporto anche in fase d'attacco.
Álvarez: 5,5. Nella posizione di esterno di centrocampo spinge troppo poco: prestazione inferiore alle aspettative.
Plasil: 6. Si fa vedere a sprazzi. Alterna a momenti di grande calcio, incredibili pause. Sfiora il gol a quindici dal termine con un destro che sfiora il palo.
Almirón: 5,5. Meno quantità e qualità rispetto al solito: si eclissa ben presto dal gioco rossazzurro e, nella ripresa, Maran decide di sostituirlo.
Boateng (dal 64'): 6. Non è decisivo, ma si sacrifica nei venticinque minuti a sua disposizione.
Guarente: 6. Sufficiente prova all'esordio stagionale. Non sale in cattedra, ma non commette nemmeno errori degni di nota.
Monzón: 5. Biabiany come Cuadrado e Jonathan. Asfaltato per tutto l'incontro, si fa notare con un bel cross solo al 77'.
Barrientos: 5,5. Giocate di classe fini a se stesse nel primo tempo. Nella ripresa cala, fino a scomparire dal match. Esce a tre dal termine stremato.
Keko (dall'87'): s.v.
Bergessio: 5,5. Disputa trentatré minuti di grande generosità. Tuttavia, non arrivano le occasioni da gol e rimanda ancora l'appuntamento con la prima rete stagionale. Esce anzitempo per un problema alla caviglia.
Maxi López (dal 33'): 5. Impalpabile. Non produce nessuna occasione degna di nota.
All. Maran: 5. Il 3-5-2 con Barrientos seconda punta non funziona. Manca la fantasia a centrocampo che avrebbe potuto fornire proprio l'argentino. Del resto, quando Montella optava per questo modulo il Pitu giocava con successo da interno. Monzón non spinge, ma il tecnico trentino gli dà fiducia per novanta minuti. Il 4-2-4 che sceglie nell'ultima mezz'ora crea una voragine a centrocampo. È sfortunato, infine, quando perde per infortunio l'ennesimo uomo a gara in corso.
Parma: Mirante 6; Cassani 6,5, Felipe 7, Lucarelli 7; Biabiany 7,5 (80' Rosi s.v.), Acquah 6,5, Marchionni 6, Parolo 6,5 (63' Obi), Gobbi 6,5; Cassano 5 (46' Palladino 6,5), Amauri 6.

