



Palermo: a Siena quarto risultato utile consecutivo, con Iachini trovata la 'retta via'?
LICATA: STOP NELLA TRATTATIVA PER CEDERE IL CLUB, FALLIMENTO DI NUOVO AD UN PASSO
Eccellenza B: ''Top&Flop'' della 7^ giornata
Serie D: ''Top&Flop'' dell’8^ giornata
Terracciano 7. Lanciato a sorpresa come titolare, alla sua prima assoluta in serie A, dopo un salto di tre categorie, esprime una padronanza impressionante. Strepitoso su Bonaventura nella ripresa.
Bellusci 6. Ordinato e puntuale nel primo tempo, in un ruolo diverso da quello ricoperto ultimamente, poi cala nella ripresa con diverse uscite a vuoto e qualche difficoltà negli uno contro uno con Peluso.
Legrottaglie 6. Il palo gli nega il record assoluto stagionale di gol. Dà l’ordinaria sicurezza, ma c’è qualche incertezza con Bellusci. Ingenua l’ammonizione per un calcio ad allontanare il pallone.
Spolli 6,5. Rimedia al meglio facendo dimenticare il pomeriggio nero di Verona. Andava riscattata anche l’espulsione di Bergamo dell’andata. Non soffre mai il diretto avversario.
Marchese 6,5. Spinge con costanza e vince alla grande il duello con Schelotto. Solito operaio, timbra ancora il cartellino.
Biagianti 7. Un’altra delle piacevoli sorprese di stasera. Dopo una lunga assenza e continue presenze poco convincenti 87 minuti di buon spessore. Ordinato e reattivo, lucido anche nella proposizione. Il tappabuchi di cui stasera il Catania aveva bisogno.
Lodi 6. Sbaglia qualcosa di troppo nel primo tempo, ma riesce sempre a dare una logica nelle proprie giocate e col passare del tempo è sempre più la mente del gioco rossazzurro.
Seymour 7. Il primo gol in serie A è la ciliegina su una gara onesta, con poche sbavature e molta applicazione. Giusto riscatto dopo il clamoroso errore con l’Inter.
Lanzafame 5. Nervoso ed inconcludente, scuote in negativo la propria gara con un’ammonizione gratuita e diversi accenni di lite. Occasione sprecata.
Bergessio 6. La freddezza sottoporta è una prerogativa per un centravanti, ma Gonzalo riesce a farsi perdonare esibendo i frutti del proprio lavoro di sfiancamento dei difensori. Solito lottatore.
Gomez 7,5. Una gemma non fine a sé stessa, ma che sblocca una gara fino a quel momento in equilibrio: queste sono le giocate che servono in una partita simile.
Catellani 6. Fa pochi sfracelli ma agisce con ordine, evitando rischi inutili. Più ragionevole ed ordinato rispetto a Lanzafame che ha sostituito al 67’.
Llama s.v.
Ricchiuti s.v.
All. Montella 7. Due mosse rischiose e forse passibili di critiche sfrenate alla vigilia lo premiano sul campo. Vige ancora una volta nei fatti il principio “tutti sono importanti, nessuno è indispensabile”. Vigile sulla situazione e puntuale nei cambi, indovina decisamente l’approccio della partita.
Atalanta: Consigli 6, Bellini 5,5, Lucchini 6, Stendardo 6, Peluso 6, Schelotto 5,5 (59’ Tiribocchi 5,5), Cazzola 6, Carmona 5,5, Bonaventura 6 (79’ Ferriera Pinto s.v.), Moralez 5, Gabbiadini 5,5 (76’ Carrozza s.v.), all. Colantuono 6