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Seconda amichevole di lusso casalinga per il nuovo Catania targato Marco Giampaolo. Dopo aver affrontato il Villareal B la scorsa settimana, gli etnei hanno replicato sfidando i baschi dell’Atletico Bilbao. Ma a differenza di quanto successo 7 giorni orsono, i ragazzi di Pulvirenti si son dovuti arrendere alla netta superiorità tecnico-tattica della squadra di Caparros, che ormai naviga con una certa stabilità nelle zone nobili della classifica del campionato spagnolo.
Giampaolo a centrocampo non rinuncia al tanto amato rombo e decide di lanciare Ricchiuti vertice alto a supporto del duo d’attacco composto da Maxi Lopez e Mascara. In difesa invece ,torna titolare Terlizzi al fianco di Silvestre con Capuano e Alvarez a spingere sugli esterni. Caparros opta invece per un 4-4-2 in linea con Llorente e Iker Muniain di punta.
Proprio quest’ultimo, 18 anni da compiere il prossimo Dicembre, è una continua spina nel fianco per la difesa etnea, e manco a dirlo, i pericoli maggiori arrivano quando la palla rotola sui suoi piedi.
Il gran caldo condiziona, e non poco, l’atteggiamento iniziale dei 22 in campo, ma nonostante i ritmi non siano elevati le occasioni da gol fioccano da ambo le parti. Al quinto ci prova Mascara ma la sua conclusione termina alta sopra la traversa. All’undicesimo Llorente batte di testa a colpo sicuro ma trova l’opposizione di Terlizzi. Al 21’ Susaseta costringe Andujar alla prodezza: calcio di punizione dai 25 metri, palla diretta all’angolino basso ma l’estremo difensore argentino ci arriva con la punta delle dita. Il Catania non ci sta e 120’’ dopo il portiere ospite dice di no prima sul sinistro a giro di Ricchiuti e successivamente sul tap in a botta sicura di Pesce. Al 31’ però arriva il vantaggio dei baschi: Alvarez stende in area di rigore Toquero, per Orsato è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta San Josè che spiazza Andujar.
I rossazzurri non riescono a trovare spazi tra le maglie della difesa ospite e cominciano ad innervosirsi. Al 44’ Lopez trova il pari, ma la rete viene giustamente annullata per offside dell’attaccante argentino. Un minuto dopo però, arriva l’episodio che compromette definitivamente la gara degli etnei: Delvecchio già ammonito commette un fallo tanto brutto quanto inutile a centrocampo. Secondo giallo e doccia anticipata per lui.
Nella ripresa Giampaolo inseriesce Ledesma e Carboni al posto di Pesce e Ricchiuti e risistema i suoi con un 4-4-1. Nel Bilbao invece Gabilondo prende il posto del giovanissimo Muniain.
Catania sterile sia a centrocampo che in attacco. Gli etnei non riescono a costruire alcuna palla gol e, ancora peggio, faticano a far girare il pallone nella propria metà campo. Al 52’ dunque è ancora la formazione basca ad andare vicina alla realizzazione con Llorente, ma il suo colpo di testa viene respinto da Andujar. Giampaolo a questo punto prova a mischiare le carte in avanti inserendo Morimoto e Antenucci ma gli effetti tardano ad arrivare. E come nel peggiore dei film all’82’ De Marcos chiude la partita: incursione del neo entrato sull’out di destra, diagonale a fil di palo e partita in cassaforte. Ma non è finita qua perché 4’ dopo Silvestre, nel modo di rinviare un cross, sbaglia l’intervento e infila Andujar per la terza volta.
Termina così, con un passivo forse eccessivo per quanto fatto vedere dalle due formazioni ma che legittima la superiorità in tutti i reparti dell’Atletico Bilbao. Per Giampaolo c’è ancora tanto da lavorare, ma prendendo spunto da quel poco fatto di buono quest’oggi, la salvezza non è utopia.
CATANIA-ATHLETIC BILBAO 0-3
Marcatori: 29’ San Jose rig. , 81’ De Marcos, 85’ Silvestre aut.
CATANIA (4-3-1-2): Andujar; Alvarez, Terlizzi (79’ Barrientos), Silvestre, Capuano; Izco, Delvecchio, Pesce (45′ Carboni); Ricchiuti (45′ Ledesma); Mascara (63′ Antenucci), Maxi Lopez (63′ Morimoto).
In panchina: Campagnolo, Potenza, Marchese, Bellusci. All.: Giampaolo
ATL. BILBAO (4-4-2): Iraizoz; Iraola (76’ De Marcos), San Jose, Amorebieta (68′ Ustaritz), Castillo; Gurpegui (58 BILBAO (4-4-2):′ Lopez) Martinez (58′ Iturraspe), Muniain (45′ Gabilondo), Susaeta; Toquero (58′ Orbaiz), Llorente.
In panchina: Raul. All. Caparros
Arbitro: Daniele Orsato (Schio).