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Delude il Catania di Vincenzo Montella, che neanche con un uomo in più per settanta minuti riesce ad avere ragione di un Cesena tecnicamente e psicologicamente in caduta libera. Dopo il rosso a Pudil al 21', gli etnei mantengono la cautela fino all'intervallo, attaccando a briglie sciolte nella ripresa: la palla, però, non entra mai e il fortino cesenate resiste. Nel finale espulso anche Almiron. Di seguito la cronaca:
PRIMO TEMPO Il Cesena ci prova già al 2', con una conclusione dell'ex Colucci dalla distanza, Carrizo blocca senza problemi. Al 7' i romagnoli squillano ancora da fuori area, ma il destro di Parolo finisce abbondantemente fuori dallo specchio. Al 13' punizione dal limite di Lodi dopo un fallo su Barrientos: Antonioli si rifugia in angolo. Al 16' efficace scambio tra Gomez e Bergessio, ma l'ex punta del St. Etienne si fa anticipare da Antonioli in uscita. Reagiscono i romagnoli: prima Comotto impegna Carrizo con un destro dai 20 metri, deviazione in angolo e poi colpo di testa fuori di Mutu. Al 21' clamorosa ingenuità di Pudil, che insulta Rocchi e viene spedito dall'arbitro fiorentino sotto la doccia anzitempo: prima ammonizione per proteste, poi secondo giallo ed espulsione. Il direttore di gara prende lo stesso provvedimento anche con Beretta, che viene quindi allontanato. Il tecnico milanese dai corridoi del "Manuzzi" ordisce un cambio strategico per coprirsi: fuori Colucci, dentro Marco Rossi al 26'. Quella che già alla vigilia era l'ultima spiaggia si sta trasformando in un'agonia mentale per il Cesena: dopo mezz'ora già tecnico allontanato, due ammoniti ed un espulso, per il Catania si delinea a questo punto l'obbligo di provarci. Al 38' Marchese in superiorità numerica prova la soluzione personale ignorando tre compagni liberi. Dopo un minuto cerca la porta anche Gomez, che con un tiro al volo schiacciato e centrale consegna la sfera ad Antonioli. Al 43' altro timido tentativo, stavolta da parte di Almiron. I rossazzurri crescono in intensità, ma non in cattiveria: timidezza, difficoltà o pretattica? Intanto Motta spreca il gol del vantaggio, imbeccato ottimamente da Lodi al centro dell'area. Mutu e Parolo vengono graziati da Rocchi per due interventi in ritardo: il secondo è già ammonito. L'arbitro dà due minuti di recupero. Finisce la prima frazione: ancora 0-0.
SECONDO TEMPO I romagnoli provano a scrollarsi di dosso le difficoltà con Iaquinta che guadagna un angolo: sulla battuta Carrizo è incerto nell'uscita e per poco non regala palla a Rodriguez. Gli etnei rispondono con Almiron, che al 52' conclude dal limite non trovando di poco la porta; cinque minuti più l'ex juventino guadagna un angolo finalizzando uno schema su punizione. Grande occasione sprecata da Barrientos che, liberato da Gomez al centro dell'area, calcia centralmente: è il 59'. Al 63' Gomez, su sponda di Bergessio, non si coordina al meglio e calcia male. Il Cesena ha già esaurito le sostituzioni: un altro ex, Martinho, stavolta entra al posto di Santana, acciaccato. Finisce anche la partita di Gomez: dentro Catellani. Barrientos si divora un'altra palla gol al 71': a due passi da Antonioli scheggia il palo. I rossazzurri adesso insistono, ma manca la lucidità: Bergessio manca la porta al termine di un contropiede, poi ostacola Motta mentre quest'ultimo cerca di raccogliere un cross di Llama. Al 76' Lodi manca la porta dal limite. Montella gioca l'ultima carta: Ricchiuti rileva Barrientos, serata no per il 'Pitu'. Al 79' sinistro al volo di Llama su angolo di Lodi: manca la porta di un soffio. Se il Catania non riesce proprio a gonfiare la rete, il Cesena, con un uomo in meno e tanti grilli per la testa, ci prova con Iaquinta che cerca la porta dalla distanza: è l'84'. Rischia di scivolare verso lo 0-0 una partita che i rossazzurri hanno giocato per oltre un'ora in superiorità numerica. Al 90' non trova il gol neanche Bergessio, che conclude centralmente: Antonioli fatica, ma riesce a salvare. Rocchi dà quattro minuti di recupero. Al 92' ingenuità di Almiron che colpisce Comotto con una testata dopo una provocazione di quest'ultimo: rosso diretto e parità numerica. Rocchi dice che può bastare: Cesena-Catania finisce 0-0.
CESENA-CATANIA 0-0
Cesena (3-5-2): Antonioli, Moras, Guana, Rodriguez, Comotto, Colucci (26' Rossi), Santana (63' Martinho), Parolo, Pudil, Mutu (46' Arrigoni), Iaquinta. In panchina: Ravaglia, Rennella, Ceccarelli, Martinez. All.: Beretta
Catania (4-3-3): Carrizo, Motta, Bellusci, Spolli, Marchese (55' Llama), Izco, Lodi, Almiron, Gomez (65' Catellani), Bergessio, Barrientos (76' Ricchiuti). In panchina: Kosicky, Legrottaglie, Capuano, Seymour. All.: Montella
Arbitro: Rocchi di Firenze
Note: ammoniti Santana (Ce), Parolo (Ce), Arrigoni (Ce), Motta (Ca) e Comotto (Ce); espulso Pudil (Ce) al 21' per proteste, Beretta (all. Cesena) allontanato dal campo al 24', espulso Almiron (Ca) al 92' per comportamento non regolamentare; angoli 10-5 per il Catania