



Primavera Palermo: squadra compatta travolge la Lazio per 3-0
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Da una parte una formazione oramai rassegnata al ritorno tra i cadetti, dall'altra una squadra che, se si eccettuano un paio di punti tranquillità, non ha più nulla da chiedere al torneo. Cesena-Palermo si può riassumere così. Andiamo a conoscere meglio la compagine romagnola.
TRE TECNICI, STESSO DESTINO Giampaolo prima, Arrigoni poi, quindi Beretta. Nonostante i tanti cambi in panchina i risultati non sono mai arrivati e l'ultima posizione è divenuta una naturale conseguenza di una stagione fallimentare, specie se si considerano gli investimenti sostenuti in estate da patron Campedelli.
NOMI IMPORTANTI Nelle fila bianconere, infatti, figurano giocatori dall'illustre passato come Antonioli, Santana, Mutu e Iaquinta, solo per fare alcuni nomi. Questi calciatori, evidentemente sul viale del tramonto, non hanno reso secondo le aspettative anzi hanno contribuito al mancato raggiungimento di una tranquilla salvezza, ovvero l'obiettivo dichiarato ad inizio stagione dal club.
MODULO E FORMAZIONE Da quando è arrivato Mario Beretta, il Cesena viene disposto in campo con il 4-3-1-2. Ne deriva che l'undici di partenza potrebbe essere schierato nella seguente maniera: Antonioli in porta; pacchetto difensivo formato da Comotto, Moras, Von Bergen e Lauro; linea mediana del campo composta da Guana, Colucci, Parolo; in avanti, Santana a supporto di Malonga e Mutu.
PRECEDENTI ED EX L'unico precedente in massima serie al "Manuzzi" risale allo scorso campionato, quando il Palermo si impose 2-1 con le reti di Ilicic e Miccoli intervallate dal momentaneo pari di Bogdani. Per quanto riguarda gli ex, sono due i bianconeri con trascorsi in rosanero: si tratta di Roberto Guana e Mario Alberto Santana.