



Primavera Palermo: squadra compatta travolge la Lazio per 3-0
Modena-Trapani 3-1: le pagelle
Rabbia Catania: la Fiorentina ''vìola'' Torre del Grifo
Modena stende Trapani 3-1, Djuric non basta
Lazio 4-2 Genoa
La Lazio continua a coltivare il sogno Champions e lo fa a spese di un Genoa sazio che non ha più nulla da chiedere alla propria stagione. Onore comunque agli uomini di Ballardini che cercano di fare il possibile ma la differenza motivazionale la fa da padrone. Vantaggio biancoceleste con Biava ma pareggio ospite di Palacio dopo 5’. Nella ripresa poi si scatenano Rocchi ed Hernanes (2) che nel giro di pochi minuti chiudono la pratica. Inutile il gol di Criscito nel finale.
Milan 4-1 Cagliari
Smaltita la delusione per l’eliminazione della coppa Italia, il Milan festeggia il suo diciottesimo tricolore umiliando e annichilendo un Cagliari in totale balia della furia rossonera. Dopo un pomeriggio passato sul Duomo a festeggiare il trinfo, gli uomini di Allegri asfaltano quelli di Donadoni grazie alle reti di Robinho (2), Gattuso e Seedorf nel finale. Tanto bello quanto inutile il gol della bandiera rossoblu firmato da Cossu. Nota lieta della serata il ritorno in campo di Filippo Inzaghi, entrato all’82’ dopo un lunghissimo infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi per 6 mesi.
Bari 0-2 Lecce
Due gol nella ripresa, derby stravinto e vittoria che salva una stagione. Questo il resoconto di Bari-Lecce, almeno per i salentini. I ragazzi di De Canio espugnano il “San Nicola” grazie alle reti di Jeda e Masiello (autogol) e complice la sconfitta interna della Sampdoria contro il Palermo festeggiano una salvezza che ad un certo punto della stagione sembrava utopia. Per gli uomini di Mutti, invece, tanto rammarico per aver regalato l’ennesima delusione ai tifosi biancorossi che nell’immediato post-partita, hanno insediato le varie uscite dell’impianto sportivo barese.
Cesena 1-0 Brescia
Le tifoserie di Cesena e Brescia sono accomunate da un gemellaggio decennale ma oggi la squadra lombarda, già retrocessa in Serie B, non ha regalato nulla al caso e se non fosse stata per una sfortunata deviazione sul tiro di Giaccherini il Cesena non sarebbe riuscito ad imporsi al “Manuzzi”. Vuoi la tensione, vuoi l’attesa di una settimana, vuoi la giovane età della squadra di Ficcadenti , i bianconeri hanno faticato e non poco per trovare le giuste soluzioni offensive per fare male all’estremo difensore delle rondinelle. In ogni caso successo raggiunto e salvezza meritatamente conquistata.
Chievo 0-2 Udinese
Isla-Asamoah, un gol per tempo e pratica Champions praticamente chiusa. In un “Bentegodi” praticamente deserto e contro un Chievo già salvo, l’Udinese di Guidolin espugna il manto erboso veronese e si avvicina prepotentemente a quello che sarebbe un traguardo incredibile visto l’avvio di stagione dei friulani. Adesso basterà un pari contro il Milan, la prossima settimana, per tornare in Champions a distanza di cinque anni dall’ultima apparizione. Per il Chievo invece sconfitta praticamente indolore e testa già rivolta alla programmazione della prossima stagione.