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Finalmente è arrivato il momento di concludere il match dei match, la partita che dopo il derby riesce ad infiammare l'animo dei tifosi rossazzurri. A quasi un mese di distanza dall'interruzione della gara tra Catania e Roma, la Lega, settimana scorsa, ha deciso che questa gara s'ha da fare. Domani 8 Febbraio 2012 scenderanno in campo gli etnei per disputare gli ultimi 25 minuti di partita interrotti dalla tempesta abbattutasi al "Massimino" in quel lontano 14 Gennaio quando gli elefanti stavano impartendo lezioni di calcio ai lupi nonostante l'ingiusto 1-1 fino a lì maturato. Si riparte da una rimessa laterale in favore del Catania con tre sostituzioni ancora a disposizione per mister Montella e con una per Luis Enrique che dovrà anche fare a meno di Totti e De Rossi usciti per dare spazio rispettivamente a Gago e Borini. Ricordiamo ai tifosi che i tagliandi staccati il 14 Gennaio non hanno più valore e quindi, chiunque volesse seguire il match al "Massimino" dovrà acquistare il biglietto relativo a quest'incontro alla modica cifra di 1 euro.
ROMA Certamente non è più la Roma di un mese fa. La squadra impacciata e quasi abulica di mister Enrique, ha lasciato spazio a un team più attento tatticamente con una condizione fisica eccellente. La partita contro l'Inter ha mostrato che la Roma può esser devastante se lasciata giocare liberamente. Le sovrapposizione sugli esterni sono un'arma in più per i giallorossi che comunque prediligono il possesso palla, stile Barca, alle verticalizzazioni o cross gettati al vento dato che manca un vero e proprio centrale di sfondamento in attacco. L'agilità del reparto avanzato col sempre più leader Lamela e nonostante la giovane età dei giocatori di ruolo, permette ai giallorossi di cogliere le situazioni di contropiede approfittando inoltre delle difese che giocano con la cosiddetta linea difensiva alta. Uno stupefacente Borini, al momento, non sta facendo rimpiangere il talentuoso Osvaldo, ancora fermo ai box a causa infortunio. La difesa rispetto ad un mese fa, sembra che sia tornata invalicabile con l'esperto Juan su tutti a dettare i movimenti difensivi senza disprezzare il ritrovato Heinze. Una Roma che sicuramente farà rivedere, contro il Catania, l'asfissiante pressing alto a tutto campo sui portatori di palla che ha messo in piena confusione i giocatori interisti che non potendo impostare il gioco cercavano di verticalizzare il gioco sulle isolate punte. Quindi, una Roma in grandissima forma che cercherà di mettere in difficoltà un Catania che non gioca da più di una settimana e che vorrà riprendersi ciò che poteva essere di una partita buttata in acqua.

