



PARISI: «Brave Akragas e Due Torri, l'Orlandina tornerà. Il Noto può bloccare il Savoia»
Catania-Sassuolo: lo scontro salvezza si gioca senza fare barricate
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Coppa Italia Ecellenza A: ai quarti Alcamo, Marsala e Pro Favara, in attesa del posticipo
Andújar: 6. Nel primo tempo il pubblico trema in occasione di una sua uscita a vuoto, ma il Genoa, per sua fortuna, lo grazia. Non viene mai impegnato e si guadagna gli applausi per una rabona a gioco fermo.
Álvarez: 5,5. Capitano per un giorno, dalle sue parti nasce il cross che causa l'autogol di Legrottaglie. Non supporta in maniera adeguata le azioni d'attacco; più di una volta, infatti, sbaglia il cross.
Legrottaglie: 6,5. Controlla con eleganza il reparto arretrato e non lascia spiragli per Gilardino e compagni. L'autogol è frutto di una giocata sfortunata.
Bellusci: 6,5. Meno stile rispetto al collega di reparto, ma uguale efficacia. Si merita le imprecazioni di Leto quando, poco prima del pareggio, pecca di egoismo in un'occasione d'attacco.
Biraghi: 6,5. È poco attivo in fase di proposizione, ma si conferma prezioso in quella di ripiegamento.
Monzón (dall'81'): s.v.
Plasil: 7. Deus ex machina del centrocampo rossazzurro. Svolge nel contempo i ruoli di Almirón e Tachtsidis, nemmeno oggi in giornata di grazia.
Tachtsidis: 5. Anche oggi si trascina in campo senza illuminare la partita.
Almirón: 6. Fino a quando le energie lo accompagnano, disputa un match di quantità. Poi, si eclissa e la sostituzione è anche oggi inevitabile.
Izco (dal 73'): 6. Il capitano è ancora alla ricerca della forma migliore. Nei venti minuti a sua disposizione non accende la gara, ma non commette nemmeno sbavature.
Barrientos: 7. È lui, insieme a Plasil, la fantasia del Catania. Partita d'alto livello coronata con una ciliegina sulla torta: controllo al volo, portiere messo a terra con una finta e palla accompagnata in rete con una naturalezza degna dei migliori goleador.
Castro: 6,5. Tra i più dinamici della formazione di Maran, va vicino al gol con un'incornata che si spegne sulla traversa. Cala alla distanza, avrebbe meritato il cambio.
Bergessio: 6. Lotta anche oggi con i difensori avversari senza riuscire a trovare la zampata vincente. La colpa non è solo sua: mancano spesso i rifornimenti adeguati.
Leto (dal 78'): s.v.
Maran: 6. Conferma nove undicesimi della squadra vittoriosa con il Chievo. I suoi ragazzi interpretano male la prima frazione, ma scendono in campo con un piglio diverso nella ripresa. Fa bene a sostituire Almirón, ormai a corto di forze. Poteva, forse, sfruttare meglio le altre due sostituzioni.
Genoa: Perin 5,5; Antonini 5, Portanova 6,5, Manfredini 6; Vrsaljko 6,5, Lodi 5,5, Matuzalem 6,5 (62' Fetfatsidis 6,5), Sampirisi 6 (68' Stoian 5,5); Santana 5,5 (79' Calaiò s.v.), Kucka 6, Gilardino 6. All. Gasperini 6,5.

